15 ottobre 2021, Cronache, Salone del libro 2021

La nuova era dei podcast e degli audiolibri


Caterina Gili, Chiara Massari, Liceo Alfieri Torino


L’interesse per il mercato dell’audio e la diffusione di podcast e audiolibri sono state il centro della conferenza tenutasi nella Sala Business nella seconda giornata del Salone. A parlare sono stati Giacomo D’Angelo e Giovanna Russo, rispettivamente CEO e referente delle pubbliche relazioni della piattaforma StreetLib. Analizzando in generale il mercato dell’audio è emersa l’importanza di tre aziende: Storytel, Bookwire e TNPS, che hanno fatto una stima sul valore in crescita del mercato nordamericano, cinese e  indiano: dai 5 miliardi attuali raggiungerà i 37 miliardi solo nel 2030. 

Spostandosi sul caso italiano, che è ancora agli esordi, due sono le piattaforme più utilizzate: Audible e Storytel che offrono un modello vantaggioso con degli abbonamenti unlimited. Inoltre ultimamente si è registrato un aumento nell’utilizzo delle piattaforme che garantiscono uno streaming musicale, quali Spotify e Youtube Music, dove dalla data di oggi gli editori possono caricare podcast e audiolibri disponibili a tutti.

Successivamente l’incontro si è incentrato sullo specifico approccio che la piattaforma StreetLib assume nei rispetto a questa nuova era tecnologica: è stata evidenziata la partnership nata nel 2019 con Il Narratore Audiolibri. Questa collaborazione si è posta una serie di obiettivi tra cui creare una consapevolezza attorno al mondo digitale e offrire un supporto tecnico e commerciale. Questi possono essere concretizzati tramite una serie di servizi, come la verifica e il supporto alla produzione e alla post-produzione dei file, che aiutano a velocizzare la distribuzione dei contenuti audio di autori ed editori. 

Infine un’altra competenza fondante e propria della piattaforma è la multicanalità, ossia la capacità di trasmettere un unico download su più canali di vendita.

Nonostante la professionalità dell’argomento, la tematica trattata si avvicina maggiormente a un gruppo ristretto di persone appartenenti al mondo giovanile e può dunque riscontrare la disapprovazione di coloro che sono più affezionati ai libri cartacei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *