19 maggio 2022, Cronache, Salone del Libro 2022

La magia dell’essere se stessi


Sara Bonora, Chiara Flori, Liceo L. Ariosto, Ferrara


“Non dobbiamo essere migliori, ma semplicemente felici.” Con queste parole inizia l’incontro con Luca Trapanese, moderato dall’amico Mattia Villardita, tenutosi nel pomeriggio del 19 maggio, in occasione del Salone del Libro. Luca Trapanese, autore del libro Le nostre imperfezioni (Salani), ha raccontato della vita imperfetta, della disabilità e della malattia, esperienze che lo scrittore vive quotidianamente. Infatti è padre di Alba, una bambina con sindrome di Down della quale è perdutamente innamorato e con la quale raggiunge tante piccole conquiste, nonostante le numerose sfide che ogni giorno devono affrontare. In una società in cui si è continuamente bersagliati da messaggi di perfezione, è necessario imparare a conoscere e apprezzare i nostri e altrui difetti e trasformarli in punti di forza: solo così si potrà vivere veramente felici. Un viaggio alla scoperta di noi, dei piccoli gesti e della loro magia, per incominciare nuovamente ad apprezzare quelle che riteniamo essere delle banalità, proprio come fanno le persone disabili.  Ed è  per questo che quest’ultime trascorrono la propria vita in modo più felice, perché, avendo basse aspettative, riescono a godere veramente delle bellezze del mondo.

“Siamo tutti supereroi se siamo noi stessi. Siamo eroi se viviamo la nostra vita e non quella che gli altri vorrebbero farci vivere.” Accanto alle persone giuste, possiamo scovare dentro di noi i nostri veri valori. Valori che non dovrebbero dipendere dalla disabilità, dalla malattia o dall’orientamento sessuale, al contrario di quello che la società fa credere. La tragedia peggiore del nostro tempo è infatti l’ignoranza, la cecità nei confronti della diversità e l’eccessivo rumore che ci circonda, impedendoci di ascoltare i nostri bisogni e quelli delle persone apparentemente distanti da noi. Aspetti che non possono passare inosservati, che non dovrebbero creare scalpore e che andrebbero trattati con amore. Il sentimento d’amore più forte che, secondo Luca Trapanese, si può provare è quello nei confronti dei figli. Un amore totalizzante e senza limiti, capace di cambiare i tuoi scopi e obbiettivi, rendendoti felice ogni giorno delle piccole cose e dei traguardi raggiunti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.