L'Europa ancora da scrivere

Un’UE per tutti e tutte!


Salvatore Borgetto, Gaia Discenza, Giorgia Gagliardi, Greta Insogna, Raffaele Passarella, Viola Righino


1° - Riduzione dell'abbandono scolastico

E’ vero che l’UE ha fissato l’obiettivo di ridurre l’abbandono scolastico precoce al 10% entro il 2020, ma occorre un progetto esteso nel tempo. Le strategie devono essere calibrate affinché tutti gli studenti, non solo quelli con bisogni specifici dell’apprendimento e quelli stranieri, comprendano concretamente quanto il completamento dell’istruzione scolastica sia fondamentale per la vita individuali, la salute, la possibilità di realizzazione nel lavoro e, non meno importante, la riduzione del rischio di esclusione sociale.

2° - Tutela e formalizzazione delle unioni LGBT+

Una legislazione chiara contro le discriminazioni omofobiche, per il riconoscimento dell’omogenitorialità e  delle relazioni omosessuali, tramite unioni civili o matrimonio, per la possibilità di adozione per coppie dello stesso sesso è ormai indispensabile al giorno d’oggi. Occorre diffondere cultura al riguardo della comunità LGBT+ e prevedere una tutela efficace e formale.

3° - Una paga equa per ogni lavoratore

Ci sono ancora troppe disparità stipendiali tra i vari Paesi d’Europa. Occorre conferire formalmente dignità a ogni lavoro, perché ogni lavoro aiuta la società.

4° - Multa per coloro che non rispettano l'ambiente

Ancora troppo poca è la noncuranza dell’ambiente che ci circonda. In linea con il progetto dell’Agenda 2030 l’UE può farsi portavoce dell’importanza che ha il Paese in cui viviamo. Non basta, tuttavia, diffondere consigli per aumentare la consapevolezza sull’inquinamento ambientale, occorrono misure severe (multe, anche salate) per tutti coloro che, senza alcun rispetto, sporcano e inquinano il territorio gettando a terra rifiuti – e non negli appositi cassonetti -, non facendo la raccolta differenziata, inquinando l’acqua…

5° - Gita fuori porta

Conoscere i Paesi dell’UE è bello e interessante! Sarebbe opportuno rendere obbligatoria con una legge una gita all’anno in un Paese diverso da quello in cui viviamo per entrare in diretto contatto con realtà diverse e arricchire le nostre conoscenze e competenze visitando anche le scuole degli altri Paesi.

La proposta per un’Europa per tutti e tutte di Salvatore Borgetto, Gaia Discenza, Giorgia Gagliardi, Greta Insogna, Raffaele Passarella, Viola Righino.

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