Torino, Lingotto 14 10 21 Salone del Libro di Torino Javier Cercas ©MIP/Salone del Libro di Torino ******************* NB la presente foto puo' essere utilizzata esclusivamente per l'avvenimento in oggetto o  per pubblicazioni riguardanti il Salone del Libro di Torino
L'Europa ancora da scrivere

Decalogo vincitore – Scuole primarie




1° | SCUOLA

Desideriamo un’Europa che garantisca l’istruzione pubblica a tutti i suoi cittadini dall’asilo nido all’università, con obbligo scolastico fino a 19 anni e programmi che assecondino le inclinazioni di ciascuno. Si dovrebbero progettare e costruire belle scuole attrezzate con tablet, computer, laboratori scientifici e palestre: devono essere accoglienti, spaziose e divertenti, con biblioteche piene di libri, perché è importante leggere e imparare. Noi bambini e bambine dobbiamo avere la possibilità di andare nei musei per apprendere in modo diverso. Ogni bambino e ogni bambina deve avere la tranquillità necessaria per svolgere i compiti.

A scuola si devono insegnare l’inglese e le altre lingue europee (almeno due oltre alla propria), la matematica, l’arte, la musica e si dovrebbe praticare lo sport almeno una volta al giorno (piscine, palestre, campi da gioco all’aperto). Vorremmo fare degli scambi con altre scuole e che siano abolite le classi speciali in quanto deve essere realizzata l’integrazione degli alunni disabili. Nell’Europa che desideriamo, si garantisce a tutte le persone, dai più piccoli ai più grandi, un’istruzione formativa e inclusiva.

2° | SALUTE

Desideriamo che la salute, le cure e le medicine siano garantiti a tutti per avere una vita sana e che sia sostenuta la ricerca scientifica per il bene dell’umanità. Vogliamo che a tutti sia dato sostegno psicologico, appoggio morale e materiale. La sanità è un punto fondamentale nell’Era pandemica, che ha fatto crescere e maturare la consapevolezza della necessità di un corretto funzionamento della Sanità Pubblica.

3° | AMBIENTE

Siamo consapevoli che l’inquinamento è causato anche dalle forme di energia utilizzate, per cui siamo molto attenti alla scoperta e all’utilizzo di forme di energia ecosostenibili. La raccolta differenziata è il primo passo che possiamo attuare per proteggere l’ambiente. I mari, l’aria e la natura non devono essere inquinati. Gli animali meritano amore. Lottiamo per un ambiente pulito che ci aiuti a crescere in serenità. È necessario un impegno condiviso per rispettare l’ambiente e l’uomo.

Ci piacerebbe che per ogni bambino nato, nel comune di residenza fosse piantato un albero e proponiamo la costruzione di piste ciclabili e parchi alberati, la tutela dell’aria pulita, dove gli animali e le piante possano vivere con gli uomini, e la costruzione di strade, di case e di edifici pubblici nuovi ed ecologici.

Il pianeta è il futuro dei piccoli Europei perciò trattiamolo bene: rispettiamolo!

4° | IUS SOLI

L’Europa che desideriamo garantisce e assicura i diritti dei bambini e delle bambine. L’Europe e gli Stati europei devono riconoscere lo ius soli: tutti i nati nei Paesi europei hanno diritto alla cittadinanza europea e alla cittadinanza dello Stato in cui sono nati.

5° | PACE

La pace è il principio fondamentale e i governi stabili sono uno dei presupposti per mantenerla. Vorremmo che ci fosse pace in tutta l’Europa, anche nei posti in cui si combatte. Per raggiungere questo obiettivo occorre ascoltare le idee altrui per accordarsi; è necessario partecipare alle decisioni più importanti, aver fiducia nelle persone che abbiamo scelto per rappresentarci. Nel confronto è fondamentale non offendere, avere la collaborazione di tutti gli Europei, avere rispetto per tutti, avere la possibilità di stare tutti insieme. L’unità, la partecipazione e la condivisione ci rendono protagonisti dell’Europa. L’Europa persegue la pace universale e si adopera per questo con tutti gli Stati del mondo.

6° | DIRITTI

Tutti i cittadini europei sono uguali senza distinzione di razza, di sesso, di lingua, di religione, di opinione. In particolare l’Europa deve garantire la piena parità tra donna e uomo, promuovere il rispetto della donna, opporsi a ogni forma di violenza sulle donne e su ogni persona. Bisogna promuovere anche l’integrazione delle persone disabili.

Nell’Europa che sogniamo, ognuno manifesta il desiderio di volere il bene proprio e altrui, ponendo le basi di un vivere insieme senza conflitti.

7° | LAVORO

Noi bambini e bambine siamo stati toccati, anche personalmente, dalla crisi di questo periodo. Il lavoro è diventato un’esigenza primaria: ogni persona deve avere un lavoro dignitoso. Occorre raggiungere l’equilibrio tra le persone: né povertà, né ricchezza, vogliamo che ognuno guadagni il giusto. È importante avere un buon lavoro e aiutare i più bisognosi a cercarne e trovarne uno.

8° | INCLUSIONE E TOLLERANZA

Nell’Europa che vogliamo, dobbiamo accogliere senza che nessuno venga escluso, anche sé è diverso di sesso, di religione, di nazionalità o di colore, perché siamo tutti diversi ma anche tutti uguali. Nell’Europa che sogniamo non ci sono barriere di alcun tipo; in particolare abbiamo riflettuto anche sul problema barriere architettoniche nelle città e nei paesi. Vogliamo rispetto e soprattutto attenzione per tutte e per tutti, anche per le persone più fragili, che spesso si trovano in difficoltà.

9° | LIBERTÀ

I cittadini europei devono essere liberi di muoversi all’interno dell’Europa e di stabilirsi dove desiderano: gli Stati devono favorire questa libertà con aiuti concreti. I cittadini europei sono liberi di esprimere il proprio pensiero. La libertà è un dono prezioso da possedere che ci permette di poter decidere o esprimere senza costrizioni.

10° | GIUSTIZIA

Desideriamo che in Europa ci sia la lotta alla delinquenza, alle mafie e al bullismo affinché ci sia una crescita e ricerca della legalità, per avere persone educate a vivere nel rispetto e nel rifiuto della violenza, nell’idea di riconoscersi in un’identità comune.

Il nuovo decalogo redatto in maniera condivisa da studenti e studentesse delle scuole primarie

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