Adotta uno scrittore

Dopo gli incontri on-line con Davide Longo, la 3C sogna Torino


Selene Italiano - IIIC Liceo Scientifico di Milazzo (Me)


Il primo giugno scorso si è conclusa l’esperienza formativa che ha permesso agli alunni della classe IIIC del Liceo Scientifico Impallomeni di Milazzo(Me) di affacciarsi al mondo della scrittura creativa sotto la guida dell’autore e professore della scuola Holden di Torino, Davide Longo. Il progetto “Adotta uno scrittore”, lanciato dal Salone del Libro di Torino, ha visto la classe protagonista di tre incontri svoltisi online, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, nei quali i ragazzi si sono cimentati nell’analisi di spezzoni di film, capolavori del cinema italiano ed estero come “Il sorpasso” (1962) e “Psycho” (1960), e di opere d’arte come “Western Motel” di Edward Hopper e “La sepoltura” di Rembrandt. Le attività organizzate da Longo hanno consentito ai ragazzi di sperimentare nuove forme di scrittura, sviluppando analisi critiche delle opere proposte. Infine, nel corso dell’ultimo incontro, è nato un vivace dibattito tra la classe e l’autore riguardo al suo ultimo romanzo “Una rabbia semplice”, terzo capitolo della trilogia che vede i commissari Bramard e Arcadipane protagonisti di numerose indagini. In questa occasione, Davide Longo ha soddisfatto ogni curiosità relativa al suo lavoro e ai suoi romanzi, rispondendo alle domande formulate dai ragazzi e dall’insegnante promotrice del progetto, Raffaella Campo. “Adotta uno scrittore” ha rappresentato un’esperienza peculiare ed estremamente interessante, la quale verrà coronata dall’evento previsto per il 18 ottobre prossimo al Lingotto Fiere di Torino, dove i ragazzi potranno finalmente incontrare l’autore “adottato” e avranno l’occasione di conoscersi e confrontarsi con le altre classi che hanno preso parte a questo meraviglioso progetto.

1 commento

  1. “Una rabbia semplice”, romanzo dello scrittore piemontese Davide Longo è un giallo di grande attualità che vede come protagonista il commissario Vincenzo Arcadipane in servizio a Torino.
    Poliziotto di cinquantacinque anni schivo, impaziente, assiduo consumatore di sucai, per nulla uguale ai soliti investigatori è presentato in un momento della sua vita molto delicato: la relazione con la moglie è giunta al termine malgrado lui continui a provare dei sentimenti per lei e inoltre il rapporto con i figli è sempre più formale, ognuno ha preso la propria strada.
    Arcadipane, nonostante sia sempre più demoralizzato, tenta comunque di ricominciare la sua vita iniziando ad effettuare degli incontri con una psicologa, chiamata in modo amichevole la “psicopazza” per i suoi metodi particolari e non molto comuni.
    La vicenda centrale ha inizio con un caso di aggressione.
    La badante colombiana Dolores Mendes viene aggredita nei pressi della metro. Grazie alle telecamere la polizia arresta il presunto colpevole dopo poche ore. Il caso sembrerebbe chiuso ma qualcosa non torna; nonostante le prove schiaccianti, il ragazzo accusato continua a negare tutto. In questa situazione l’autore fa emergere un altro aspetto del commissario: la sua meticolosità.
    Essendo un uomo per nulla superficiale e molto intuitivo, Arcadipane decide di indagare a fondo, dando una possibilità al ragazzo.
    Sarà mentre cerca il vero colpevole che il commissario si imbatterà nel dark web e in un gioco molto pericoloso con sfide, punteggi e graduatorie che vedrà come protagonisti soprattutto giovani.
    Proprio per la complessità dell’operazione sarà poi necessario il supporto del suo ex superiore, ma soprattutto grande amico, Bramard e della sua ex collega Isa Mancini con i quali riuscirà a risolvere il caso.
    Senza dubbio il libro mi ha colpito per la sua originalità e per la descrizione accurata dei personaggi, approfonditi soprattutto dal punto di vista psicologico.
    All’inizio le vicende si succedono abbastanza velocemente ma, una volta entrati nel cuore del libro, il ritmo diventa sempre più lento e le vicende sempre meno realistiche.
    Proprio questo è l’aspetto che meno ho apprezzato del libro insieme al finale poco chiaro.

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