“Questo libro è una provocazione, e ci fa chiedere cosa significhi veramente per l’uomo avere accanto una donna di successo”. Con queste parole venerdì 15 maggio al Salone di Torino Paolo di Paolo ha introdotto la presentazione del libro Distanza di sicurezza (Neri Pozza, 2026) di Romana Petri. Il romanzo racconta la fine del matrimonio di Luciana Albertini, pittrice emergente, con il compagno Vasco, un gallerista di poco successo. I due, dopo aver vissuto un amore “idilliaco”, in cui lei era ammaliata dalla bellezza fisica di lui, e al contrario, Vasco era innamorato dell’idea di controllo che esercitava sulla loro relazione, si lasciano.
Vasco non avrà il coraggio di lasciarla nell’immediato, ma arriverà a covare disprezzo per il successo raggiunto dalla compagna come artista. Successivamente il disprezzo si tramuterà in odio, che lo porterà ad interrompere la relazione senza spiegazioni. Durante tutto il romanzo la protagonista arriverà ad elaborare il concetto di “spoliazione del sentimento d’amore”, rendendosi progressivamente conto di chi sia realmente Vasco: un uomo insulso, orgoglioso, possessivo e incapace di confrontarsi col successo di sua moglie.
Vasco rappresenta lo stereotipo del “principe triste”, un uomo incapace di affrontare i propri traumi infantili esasperando chi gli sta accanto. L’autrice sostiene che lo stereotipo della donna alfa, in cui riconosciamo la pittrice, diviene una risposta alla mascolinità tossica di Vasco. Per arrivare alla piena consapevolezza e a superare la rottura bisogna smettere di giustificarli, perché hanno avuto un passato difficile, ed incoraggiarli a crescere e ad affrontare i propri traumi. L’amore tra i due protagonisti si può definire umiliante: lui l’amava mortificandola, mentre il vero concetto d’amore porta ad unificare l’anima ed il corpo, prevedendo sentimenti come la felicità e la gioia. La differenza tra le due manifestazioni del sentimento è netta: la prima comporta l’associazione anima-corpo, la seconda invece è una componente prettamente dell’anima.
Infine si è trattata la contrapposizione caldo-freddo, a cui corrispondono rispettivamente Luciana e Vasco. La prima è la fonte di calore della relazione per la sua dinamicità; nel momento in cui questa finisce, Vasco ritorna al suo stato originario di gelo proprio come un ramo secco.