15 ottobre 2021, Cronache, Salone del libro 2021

Chiacchiere tra un fumetto e l’altro


Achille Berzovini, Sofia Mazzaglia, Francesca Polo, Liceo Classico L. Ariosto


“Spesso chi legge i fumetti non è considerato un vero lettore, ma questo è sbagliato, è necessario abituarsi a capire un linguaggio diverso”.

Nella giornata di venerdì 15 ottobre 2021 al Salone del Libro di Torino, si è tenuto un incontro che si è rivelato essere simile ad un dialogo tra amici. I fumettisti Zerocalcare, Giacomo Bevilacqua, Daniel Cuello, Yang Yi e Nova, mediati dalla loro editrice Caterina Marietti, tra una battuta e l’altra, hanno intrattenuto il pubblico raccontando aneddoti relativi alla propria esperienza di vita in quanto artisti, dal primo approccio con i fumetti, alla routine lavorativa giornaliera, fino al motivo per cui scrivono e disegnano.

Si tratta di persone con caratteristiche e vissuti differenti, con diversi messaggi da comunicare, ma che hanno scelto la medesima forma di espressione per trasmettere una parte di sé.

“Quanto di voi decidete di inserire all’interno dei vostri fumetti?” ha chiesto la moderatrice. C’è chi, come Nova, non è in grado di inventare una storia senza basarsi su fatti personali e chi, come Zerocalcare e Giacomo Bevilacqua, è riuscito ad aprirsi solo con il tempo: “Ci sono ancora aspetti della mia vita che non voglio dare in pasto al pubblico, ma finalmente adesso mi sento più rilassato di prima” afferma infatti il primo. Qualcun altro, come Yang Yi, dichiara invece di non mettere molto di sé nei propri progetti, ma di concentrarsi su ciò che conosce, su aree e contesti familiari.

“Le esperienze a cui faccio riferimento sono anche quelle in cui c’è sofferenza, perché non esiste solo la felicità” continua l’autrice di Easy Breezy; i fumetti rappresentano infatti la realtà, anche se scritta con caratteri diversi e che spesso non vengono compresi. Molti si approcciano a questo tipo di lettura con la certezza che si tratti di un qualcosa di infantile, superficiale e privo di contenuti ma, come in tutte le cose, esistono diversi livelli di interpretazione che necessitano, per essere colti, di un approfondimento da parte del lettore.

“Devi continuare a leggere e capire che cosa ti piace”. Zerocalcare dixit.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *