La conferenza
17 ottobre 2021, Cronache, Salone del libro 2021

Amore e sofferenza: il nuovo romanzo di Aciman


Pietro Fiocchi e Sara Rocchietti, Liceo Alfieri


Alle 15.00 in Sala Azzurra si è tenuta la conferenza di André Aciman, scrittore di origini egiziane naturalizzato statunitense con un passato nel nostro paese, mediata da Francesca Bolino e Paolo di Paolo, che hanno presentato il suo nuovo libro Mariana. Il romanzo è ambientato in Italia, dove Mariana si trasferisce per motivi di studio. Qui incontra il giovare Itamar: pittore affascinante e seduttore, di cui la protagonista si innamora perdutamente dopo essersi concessa la notte stessa in cui lo ha conosciuto.

Il romanzo si ispira a un libro del XVII secolo chiamato Lettere di una monaca portoghese, che narra dell’amore non ricambiato di una ragazza per un ufficiale francese. Ciò che fin dalla prima lettura appassiona l’autore è il grande spazio dedicato alla psicologia della protagonista, che si ritrova ad affrontare il proprio dolore in seguito all’abbandono dell’amato. “Dopo l’amore si è sempre soli”, così scrive Aciman. Mariana si nutre della propria sofferenza, sa che dovrebbe difendersene, ma non riesce poiché ne è dipendente. Ella soffre e vuole continuare a soffrire, rispecchiando la tipica figura dell’eroina nella poesia di Ovidio, che aspetta il ritorno dell’amato struggendosi. All’interno della vicenda, la dimensione della solitudine e tutto ciò che ne deriva, dunque abbandono, inganno e sensazione di vuoto, assume un ruolo preponderante, ma non è l’unica presente. L’amore permette a Mariana di aprirsi in un modo mai successo prima: succede tutto all’improvviso, si lascia andare e si stupisce di essersi rivelata così intimamente attraverso il sesso. André utilizza una tecnica molto elegante nella restituzione del dolore del personaggio e per la sua riuscita si affida al contatto con il mondo femminile, di cui ammira la sensibilità. Egli crede che l’opposizione uomo-donna sia un concetto del tutto artificiale e i personaggi di cui scrive sono una propria trasposizione. Nel descrivere l’innamoramento, il reale viene messo da parte e la storia si concentra sul verosimile, poiché l’amore tende a idealizzare il mondo circostante. Aciman è scrittore del verosimile, che a sua detta è sempre interessante e colpisce il lettore.

É stato un incontro interessante ed entusiasmante, soprattutto per gli appassionati del genere letterario romantico, che hanno potuto apprezzare la grande sensibilità dell’autore.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *