Adotta uno scrittore, Adotta uno scrittore 2023, Laboratorio

La cura delle parole


Classe 3^A TT

IIS Giolitti - Torino

[…] L’uomo scopre nel mondo solo quello che ha già dentro di sé.

Ma ha bisogno di conoscere il mondo per scoprire quello che ha dentro di sé […]

Hugo von Hofmannsthal

 

Questo è il messaggio che abbiamo colto dagli incontri con l’autrice Giorgia Mecca che sono stati dei veri e propri laboratori di scrittura.

Tre laboratori che ci hanno aiutato a crescere come classe e come persone.

Abbiamo iniziato con due semplici ore di presentazione, conoscenza e chiacchiere sul senso della scrittura per noi.

Ci aspettavamo una Scrittrice con la S maiuscola, un’esperta distante ma abbiamo sorprendentemente trovato una compagna di dialogo.

Alla fine del primo incontro ci ha assegnato un compito facoltativo: SCRIVERE.

A partire da un avvenimento che ci ha cambiato la vita o da una persona o personaggio per noi riferimento produrre un racconto biografico o autobiografico, insomma narrare una storia.

Ecco, pensiamo di poter dire un po’ tutti che scrivere questo testo è stato un po’ uno di quegli avvenimenti che magari non ti cambia la vita intera, ma che di certo ti aiuta a vedere con altri occhi chi ti sta vicino.

Scrivere è stata occasione di conoscenza e di prenderci cura l’una con l’altra.

In tre anni non ci siamo mai conosciuti, scoperti, aperti e messi a nudo così.

Infatti, molto naturalmente nel secondo incontro si è magicamente ricreata la stessa atmosfera e la lettura del testo di una compagna è diventata occasione preziosa di sfogo, apertura, abbracci e lacrime.

Lacrime sincere, lacrime di liberazione, sorrisi e risate per le parole di ogni racconto biografico letto.

Ci siamo scoperti nella dignità della fragilità, abbiamo scoperto che i nostri malesseri, le nostre paure, le nostre lacrime e risate sono quelli di molti altri.

Abbiamo vissuto quello che normalmente sarebbe stato un compito per casa, una consegna, come  un qualcosa di davvero utile, anche terapeutico, come scacciapensieri e liberazione da quello che ci gira nella testa. Una cura delle parole.

Quindi Giorgia ci ha nuovamente assegnato per la volta successiva un altro compito di scrittura, ma lavorando su un diverso punto di vista.

Questo secondo momento è stato ancora più bello e importante, forse la lezione più coinvolgente emotivamente che ci ha uniti davvero perché ci ha confermato che le paure, le ansie, le angosce di uno/a sono le emozioni di tutt*. Abbiamo, infatti, riflettuto su questo con l’”Atlante delle emozioni”, un libro che Giorgia ha portato e che ci ha persino regalato.

Le emozioni, forti e incontenibili, non sono mancate anche da parte di Giorgia e delle professoresse e in quel momento ci siamo sentiti un po’ tutti nella culla, coccolati dalla mamma: solo che ognuno era la mamma di ciascuno, anche dei grandi.

Sembra assurdo ma questi incontri con questa ragazza-scrittrice giovane e timidina, trasparente ma coinvolgente ed emotiva sono stati un punto di inzio per una rinascita personale per tutti noi.

Grazie dell’occasione che ci avete dato perché normalmente per noi scrivere è solo un compito di scuola e invece abbiamo scoperto il potere e la risorsa delle parole scritte.

 

Michela Draicchio,  Francesca Lorenzo,  Mia Murgolo , Alessandra Princi,Sofia Tripodi , Roberta Viano a nome di tutta la classe 3^A TT  IIS ‘G. Giolitti’, Torino

 

 

 

 

 

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