Cronache, Lunedì 18 maggio 2026, Salone del Libro 2026

Quando la mafia ti viene sulle ginocchia


Fatima Battistini e Niccolò Cartello

I.C. Peyron - Torino

Oggi, 18 maggio 2026, al Salone Internazionale del Libro di Torino c’è stato l’incontro dedicato al libro “La mafia ti tiene sulle ginocchia” (Il Castoro), scritto da Fabrizio Silei, scrittore e sociologo, e Paolo Vassallo, che di professione fa anche il fotografo ed è stato uno tra i primi ad arrivare sul luogo della strage di Capaci.

L’opera affronta il tema della criminalità organizzata con uno stile diretto e coinvolgente, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

Il titolo stesso racchiude il senso profondo del libro: la mafia cerca di tenere le persone “sulle ginocchia”, togliendo libertà, dignità e possibilità di scelta. Ma il messaggio lanciato dagli autori è chiaro: conoscere, ricordare e parlare rappresentano il primo passo per rialzarsi.

Durante l’incontro, gli autori hanno sottolineato l’importanza della cultura per contrastare la criminalità organizzata. Attraverso la lettura di testi come questo e la diffusione dell’informazione riguardo alle azioni compiute dalla mafia è infatti possibile costruire una coscienza civile.

Gli autori hanno evidenziato quanto sia fondamentale educare le nuove generazioni alla legalità, al rispetto delle regole e al coraggio di denunciare ogni forma di ingiustizia. La mafia infatti non vive soltanto nelle azioni criminali, ma cresce anche nell’indifferenza e nell’omertà.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche del valore della memoria e dell’importanza di non dimenticare le vittime delle mafie, in particolare, le persone che hanno sacrificato la propria vita per difendere la giustizia e la libertà, come Giovanni Falcone, figura centrale nell’incontro. Attraverso storie, testimonianze e riflessioni, “La mafia ti tiene sulle ginocchia” invita i lettori a guardare la realtà con maggiore consapevolezza e a non cedere davanti alla mafia .

Un libro che ricorda come la cultura possa essere una delle armi più importanti contro la paura e contro ogni forma di criminalità organizzata.

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