Ci sono immagini che si imprimono nella mente prima ancora che la macchina da presa cominci a girare. Per Paola Cortellesi quell’immagine è stata uno schiaffo: una mattina qualunque, un buongiorno accompagnato da un violentissimo schiaffo in faccia a una donna. È da questo spunto che è iniziato ”C’è ancora domani”, uno dei più grandi successi del cinema italiano contemporaneo .
Nell’incontro di sabato16 maggio, il trio di sceneggiatori, formato da Paola Cortellesi, Furio Andreotti e Giulia Calenda, stimolato dalle domande di Francesco Piccolo, ha raccontato i retroscena della sceneggiatura. Il tema al centro dell’opera riguarda un problema attuale profondamente sentito dalla Cortellesi: la violenza sulle donne e l’emancipazione femminile. Tuttavia, la scelta è stata radicale fin dall’inizio: dare a questo dramma un taglio anche ironico.
La regista definisce loro tre in veste di sceneggiatori come “un gruppo di tre sciocchi” che lavorano, divertendosi, legati da un’amicizia unica che si riflette nel racconto.
Gli autori hanno aggiunto che il processo di gestazione della sceneggiatura è durato circa otto o nove mesi. Un lavoro intenso, dove però si è “faticato” meno sui dialoghi puri. A guidare la scrittura è stata la musica, dice Cortellesi, che ha spiegato che spesso il suo processo creativo parte proprio dalle note. Le melodie erano chiarissime nella sua testa prima ancora di girare, capaci di dettare il ritmo delle scene e i movimenti degli attori.
Ambientare la storia negli anni ’40 significava accettare una grafica naturale: il bianco e nero. Una scelta che aveva spaventato la regista nell’ottica del successo del film, convinta che potesse allontanare il pubblico. Ma lei non ha mai avuto dubbi: il film doveva essere ‘’popolare’’.
Cos’è successo, infine, quando il film è uscito nelle sale? Il bianco e nero non ha respinto nessuno; al contrario, ha portato generazioni diverse nelle sale ad assistere alla proiezione. Anche il libro C’è ancora domani (Feltrinelli, 2026) nato dalla fedele trascrizione editoriale della sceneggiatura avrà lo stesso successo travolgente del film.