Non solo nei boschi, anzi in tutte le città d’Italia e d’Europa si nascondono i serpenti anacronistici di oggi.
Zerocalcare riflettendo sul suo ultimo libro “Nido di serpenti”, edito da Bao, ci insegna a riconoscerli. Ma chi sono questi serpenti? A rispondere è l’autore stesso nella nostra intervista, riprendendo il gergo usato nel ventennio per disprezzare nazisti e fascisti, che non si sono estinti con la fine della guerra ma sono una ferita ancora aperta per il mondo.
Non è necessario inneggiare al regime o ricordare i gerarchi per essere serpenti, atteggiamenti e politiche bastano ad affollare il nido. Giovanni De Mauro, direttore di Internazionale e moderatore dell’incontro, si è soffermato sulla natura del recente DDL sicurezza e di come, almeno in alcune parti, questo sia “quantomeno preoccupante” e, per il fumettista, simbolo dell’assuefazione generale nei confronti della repressione.
La storia è quella di Maia (la cui vicenda si intreccia con ciò che è accaduto all’europarlamentare Ilaria Salis nel 2023): viene arrestata in Germania e in modo illegittimo estradata in Ungheria. Qui, dove è accaduta l’aggressione a 17 neonazisti, la pena proposta è di 25 anni di carcere, ridotta a “soli” 8 per le pressioni della Corte di Giustizia europea.
Zero mostra come la geopolitica mondiale, dagli USA alla Cina, stia attuando questi comportamenti oppressivi tramite i telefoni, tanto da domandarsi se sia uno strumento o un limite e fino a che punto i vantaggi superano gli svantaggi. Ci sono contesti, come quello bellico, dove i dati personali ottenuti tramite i cellulari e venduti dalle multinazionali, possono decidere sulla vita dei civili. Fanno riferimento alle “death calls” o chiamate della morte, effettuate da un sistema AI che, partendo proprio dai dati privati, etichetta i civili come pericolosi o non, dunque chiamandoli li avverte dell’imminente morte.
Infine, la suggestione che ci lascia l’autore è quella di stare scivolando in un orwelliano baratro, dal quale dobbiamo cercare di risollevarci.
Oggi, venerdì 16 Maggio, abbiamo intervistato Zerocalcare al Salone del libro di Torino e potete trovarla su Youtube.