Avete presente quella sensazione di quando inizi un libro e pensi: “Uhm, non so se ce la farò mai a finirlo”? Ecco, siamo onesti: all’inizio, per alcuni di noi che non sono proprio dei “topi di biblioteca”, l’approccio con L’inverno delle stelle è stato un po’ in salita. Ma la magia della lettura è proprio questa: ti aspetta al varco.
Pagina dopo pagina, la storia di Nicoletta Verna ci ha letteralmente catturati. Siamo finiti intrappolati in un vortice di domande: cosa succederà tra Sirio e Dante? E, soprattutto, chi è davvero il “mostro”? La fatica iniziale si è trasformata in una corsa per scoprire la verità.
Il momento più emozionante, però, è stato quando Nicoletta è venuta a trovarci a scuola. Non è stata la solita lezione noiosa, ma una vera e propria chiacchierata tra amici. Le abbiamo fatto un sacco di domande e, partendo dal libro, siamo finiti a parlare di noi: del rapporto complicato con i genitori, dei sogni che abbiamo nel cassetto, dell’amore, dell’amicizia e di come si costruiscono le relazioni oggi.
Si è creato un legame così bello che stiamo già sognando il futuro: l’anno prossimo ci piacerebbe andare in gita a Firenze per esplorare dal vivo, insieme a lei, i luoghi dove sono ambientate le vicende di Sirio e Dante. Sarebbe come veder prendere vita le pagine del libro!
Il nostro viaggio insieme a Nicoletta non è ancora finito. L’8 maggio avremo l’ultimo incontro e vorremmo farle un regalo speciale: portarla a visitare lo “Spazio Lalla Romano”. È un piccolo gioiello dedicato alla grande scrittrice e pittrice nata proprio qui a Demonte, ed è il modo perfetto per connettere la letteratura contemporanea di Nicoletta con le radici della nostra terra.
Conclusione
È stata un’esperienza incredibile. Abbiamo scoperto che gli scrittori sono persone come noi eche un libro, se gli dai una possibilità, può diventare il tuo miglior compagno di viaggio.