Adotta uno scrittore

1° incontro tra Tiziana Triana e le alunne della scuola nel carcere femminile di Pozzuoli


Nome degli autori o della classe: Carcere femminile di Pozzuoli del CPIA Napoli Provincia 1


Il 19 Maggio si è tenuto il primo incontro del percorso di “adozione” della scrittrice Tiziana Triana nella CCF di Pozzuoli. 
Quest’anno, infatti, nell’ambito del progetto Adotta uno scrittore del Salone del Libro di Torino, la scrittrice de La Luna Nera è stata adottata dalle alunne recluse della Sede associata nel carcere femminile di Pozzuoli del CPIA Napoli Provincia 1.
Erano in collegamento su Meet le docenti non in presenza Caccavale, D’Emilio, Lucignano, Minale, Schiavone, le alunne in carcere con le docenti in servizio Cicala e Apa, le alunne scarcerate (che proseguono la didattica a distanza per prepararsi agli esami) e la DS Francesca Napolitano del CPIA Napoli Provincia 1 dalla sede centrale di Casavatore.

L’intervento della scrittrice Triana ha avuto come tema “Streghe” ed è stato interessante, avvincente ed empatico  per alunne e docenti che si sono entusiasmate all’idea di leggere il libro e restituire le proprie riflessioni. 

Si è parlato di donna e chiesa, di medicina e stregoneria, di donne guaritrici e potere, dei verbali degli antichi processi e di cosa oggi si intenda per strega, oltre che delle motivazioni della scrittrice nell’affrontare questo tema specifico nel suo libro.

Tra la proiezione di un breve video “Nè streghe, nè sante”  realizzato dalla docente Minale nel carcere, la narrazione dell’autrice e la riproposizione del monologo della Cortellesi sulle parole al maschile e al femminile del 2018 ai David di Donatello, le alunne hanno fatto domande, raccontato esperienze, esposto ciò che sapevano sull’argomento. 
Ora le alunne recluse leggeranno con le docenti La Luna Nera e si prepareranno al secondo incontro previsto alla fine di giugno. Temi di riflessione proposti dalla scrittrice: processo e tortura e il concetto di strega nei tanti paesi di origine delle alunne coinvolte.


Fausta Minale

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