Tag "Pietrangelo Buttafuoco"

Salvatore Striano, al Salone del Libro di Torino

Riportiamo integralmente, con l’autorizzazione dell’autore che ringraziamo, l’articolo scritto sul progetto uscito su Il Foglio il 17 maggio 2016. Un enorme grazie anche all’agenzia letteraria Alferj Prestia per la splendida collaborazione e la professionalità con cui ha partecipato al nostro progetto Ascolta la storia di un fratello che ha rovinato la sorella con la cocaina, e piange. E’ Salvatore Striano, al Salone del Libro di Torino. E’ sul palco di “Adotta uno scrittore”, l’iniziativa

Altro che test INVALSI è nei ragazzi la splendida bellezza dellagiovinezza

Riportiamo integralmente, con l’autorizzazione dell’autore che ringraziamo, l’articolo scritto sul progetto uscito su Il Fatto Quotidiano il 16 maggio 2016. Un enorme grazie anche all’agenzia letteraria Alferj Prestia per la splendida collaborazione e la professionalità con cui ha partecipato al nostro progetto L’ESPERIENZA DI “ADOTTA UNO SCRITTORE”: EMOZIONI E RIFLESSIONI DOPO I TRE INCONTRI CON UN TERZO ANNO DI LICEO CLASSICO Un’esperienza insolita quella di Adotta uno scrittore. E sono stato io l’adottato. Ho

Perchè non si deve avere paura dell’Islam?

Qual è la differenza tra società islamica e società occidentale? Per quanto due identità possano essere diverse tra loro è sempre possibile trovare un punto di contatto. Infatti identità islamica e occidentale hanno un’antica radice comune, riconducibile all’appartenenza alle religioni abramitiche e alla matrice culturale romano-ellenistica. Possiamo quindi definire queste due società come diverse facce di una stessa cultura. Partendo da queste riflessioni oggi, in sala blu, Franco Cardini e Pietrangelo Buttafuoco hanno

Adotta uno scrittore – Pietrangelo Buttafuoco: secondo incontro all’Istituto Sociale di Torino

Venerdì  3 aprile è tornato a trovarci, all’Istituto Sociale di Torino, Pietrangelo Buttafuoco, autore di molti romanzi e saggi, tra cui Il feroce Saracino (Bompiani 2015), che noi studenti abbiamo letto. In occasione di questo incontro, ci siamo potuti confrontare con il “nostro” scrittore su come affrontare la stesura di un testo creativo. Buttafuoco ci ha detto di non pensare alla scrittura in maniera diversa rispetto al linguaggio che usiamo

Pietrangelo Buttafuoco all’Istituto Sociale

Adotta uno Scrittore – Primo incontro Ventisei ragazzi catapultati in una dimensione alternativa, in un vortice di esperienza tanto forte da riunire i pensieri della storia moderna e antica in una breve discussione sul più grande potere in mano a ogni uomo: la capacità di leggere e scrivere. È stato questo il primo contatto di una classe del terzo anno del Liceo Classico dell’Istituto Sociale di Torino con la mente e

Pietrangelo Buttafuoco

Pietrangelo Buttafuoco è nato a Catania il 2 settembre 1963 e vive a Roma. È giornalista e scrittore. Ha pubblicato Le uova del drago (Mondadori 2005, finalista al Premio Campiello 2006), L’ultima del diavolo (Mondadori 2008), Il Lupo e la Luna (Bompiani 2011), Il dolore pazzo dell’amore (Bompiani 2013), I cinque funerali della signora Goring (Mondadori 2014). Tra i saggi, ha pubblicato Fogli consanguinei (Edizioni Ar 2003), Cabaret Voltaire (Bompiani

Destra e cultura, forse pronte per il grande si

La parola destra è senza dubbio “mancata” in ambito culturale. Questa è la constatazione di partenza dell’incontro in cui troviamo ad esporre le proprie posizioni sul rapporto cultura-destra il critico d’arte Luca Beatrice, lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, autore di ” Il dolore pazzo dell’amore “, uscito quest’anno nelle librerie, l’attore teatrale e direttore del giornale-off Edoardo Sylos Labini e Alessandro Giuli, redattore di politica interna per “Il Foglio” e autore

Cunti dalla Sicilia tra memoria, fantasia e poesia

Pietrangelo Buttafuoco incontra sabato pomeriggio il pubblico del Salone Off in una vivace libreria della periferia torinese, la Gang del pensiero. L’accogliente e al tempo stesso appartato ambiente non gli è estraneo, anzi lo riporta alle origini della sua carriera come libraio e gli permette di dare inizio all’incontro con una nota di rammarico per la sempre più frequente chiusura delle librerie. Invita alla lettura come proposito di libertà e