Tag "Giuseppe Culicchia"

Domani al via il Gran Tour!

Il Salone Internazionale del Libro va al Grand Tour per incontrare il suo popolo. E’ questo che proveremo a fare da qui al 10 maggio, quando la XXXI edizione si aprirà ufficialmente in città, e le migliori menti sparse ai quattro angoli del mondo arriveranno a Torino per discutere, insieme ai lettori, del futuro che ci aspetta. Per incontrare davvero tutto il popolo del Salone dovremmo viaggiare in realtà per

Tuttolibri: la soluzione alle statistiche di lettura italiane

Il 57% degli italiani non legge nemmeno un libro all’anno, gran parte dei ragazzi arrivati alla maggiore età non hanno mai letto un libro, visitato una mostra o visto un film al cinema, la maggioranza delle persone in Italia ha meno di cinquanta libri in casa. In un contesto di questo tipo, qual è lo scopo di un inserto settimanale come Tuttolibri che si preoccupa di portare la critica e la

Indaffarati

Al giorno d’oggi la cultura è solamente ridotta ad ornamento. Così lo scrittore e traduttore Giuseppe Culicchia apre la presentazione del libro Indaffarati di Filippo La Porta. Culicchia si richiama ad un brano tratto da 1984 di Orwell, nel quale i vocaboli utilizzati quotidianamente vengono distrutti e dimenticati e compara la situazione descritta nel romanzo alla realtà contemporanea. Una realtà in cui, come nella canzone My Generation de The Who,

Officina: spazio agli indipendenti e ai piccoli autori

Da tre anni a questa parte il Salone Internazionale del Libro, che si sta svolgendo in questi giorni al Lingotto Fiere di Torino, ospita uno spazio eventi nel Padiglione 1 Officina-Editoria di Progetto 2016. Il promotore dell’iniziativa dedicata agli editori indipendenti è Giuseppe Culicchia, noto scrittore e traduttore torinese, che precedentemente ha anche diretto il Bookstock Village e che dal 2014 si occupa di questa sezione,  il cui obiettivo è la promozione

Paese che vai, Cibo che trovi; Da New York a Pechino

Sei città intorno al globo per altrettanti libri sul cibo: Berlino, Tokyo, New York, Pechino, Barcellona e Roma. Sei autori alla scoperta di paesi, atmosfere e cibi diversi tra di loro; Bajani a Berlino, Fabio Geda a Tokyo, Paolo Cognetti a New York, Giuseppe Culicchia a Pechino, Marco Malvaldi a Barcellona e Davide Enia a Roma. La casa editrice EDT li ha spediti a conoscere, ad esplorare e naturalmente a

I libri da non perdere

Cos’hanno in comune un’indagine per ritrovare degli embrioni umani, la nascita di un ponte, un monologo davanti a uno specchio, la vicenda di due amici che si confrontano con il mondo degli anni ’60-’70 e la guerra d’indipendenza algerina? Sono tutte storie dimenticate vittime della follia che sembra aver colpito l’editoria italiana in questi ultimi anni, che fa di un libro uscito da un mese un pezzo da museo. In

Alla (ri)scoperta dello “slow book”

A cosa vi fa pensare la parola “officina”? Probabilmente a un ambito pratico, un qualcosa che, con i libri, non ha nulla a che spartire. Invece, quest’anno il Salone torna ad ospitare, nel padiglione 1, Officina- Editoria di progetto, a cura di Giuseppe Culicchia, mirato a esaltare la qualità e l’importanza di quella branca dell’industria editoriale- editoria indipendente -che si occupa della produzione di libri con la stessa attenzione e

Il Copernico incontra Culicchia e il giovane Holden

Gli studenti della 2L  del Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Torino, hanno ospitato e assisitito allo spettacolo Una Storia Americana, che  nasce al Circolo dei Lettori di Torino da un’idea dello scrittore Giuseppe Culicchia e dell’attrice Federica Mafucci come invito alla riscoperta dei libri che hanno segnato la narrativa di quel Paese formando generazioni di lettori in tutto il mondo. Pubblichiamo il resoconto dell’incontro, ringraziando la professoressa Mariagrazia Dantoni per averci inviato l’articolo, e la traduzione di un passaggio

Una Storia Americana: Giuseppe Culicchia all’Istituto Giulio

Una Storia Americana nasce al Circolo dei Lettori di Torino da un’idea dello scrittore Giuseppe Culicchia e dell’attrice Federica Mafucci come invito alla riscoperta dei libri che hanno segnato la narrativa di quel Paese formando generazioni di lettori in tutto il mondo. Ora, grazie al Salone internazionale del Libro di Torino , le voci di Huckleberry Finn, del Grande Gatsby e del Giovane Holden entrano nelle scuole a caccia di

Giuseppe Culicchia presenta “Officina. Editoria di progetto”

Prime battute del Salone del Libro: nello spazio del bookblog si da il via ai lavori che vedranno impegnati decine di ragazzi per i successivi quattro giorni. Il primo fuori programma della giornata è stato l’incontro con Giuseppe Culicchia, scrittore, traduttore di successo e curatore della nuova sezione “Officina”, che si è reso disponibile per una chiacchierata. Il progetto, come dice l’autore, è nato da un’idea di Rolando Picchioni e,