10 ottobre 2026, Cronache, Portici di Carta 2026, Torino Liceo Classico Vittorio Alfieri

Un thriller introspettivo


Beatrice Miola Jasmine Gomes

Liceo Alfieri - Torino

Chiara Gamberale, nella conferenza a “Portici di carta” per la sua ultima pubblicazione (2026) “Liberi tutti”, edito da Feltrinelli, ci racconta attraverso la lettura di passi e citazioni la sua avventura nella scrittura di questa nuova storia. La scrittrice ci apre il suo cuore toccando argomenti molto personali come la morte di un figlio e il modo profondo con cui legge nei cuori delle persone.
Il libro è l’interessante racconto di una vicenda macabra avvenuta in una scuola elementare di Roma, in una classe prima. La storia si intreccia con i profili psicologici e infantili dei personaggi. È un romanzo fuori dal comune, politicamente scorretto, ma che riesce, nonostante la sua struttura narrativa complessa, a metterci di fronte a tematiche attuali (come l’educazione infantile e la tecnologia) e aiuta a districarsi da esse, accompagnandoci alla risoluzione di noi stessi e del mistero della 1C.
Infine, sentire la Gamberale dal vivo a Portici di Carta fa capire quanto c’è di vero dietro ogni singola pagina. “Liberi tutti” non serve solo a capire che cosa sia successo in quella classe, ma finisce per metterci davanti a uno specchio. Con la sua solita trasparenza nel raccontare anche i dolori più personali, l’autrice usa l’enigma della 1C per farci guardare dentro di noi: quindi, sciogliere quel nodo diventa un modo per fare i conti con noi stessi e provare a capire come stare al mondo senza maschere.

 

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