L'Europa ancora da scrivere

Verso un’Europa nuova


Classe 4^H Liceo Scientifico Internazionale Convitto Umberto I


1° - Sistema difesa comune, un unico esercito

Che si stabilisca un organizzazione interstatale a livello europeo, affinché le operazioni militari vengano svolte sotto la direzione di un unico apparato e con unità di principi e intenzioni. Gli Stati che entrino volontariamente a farne parte, mettano a disposizione le loro forze armate, nonché infrastrutture e mezzi, al servizio del bene comune.

2° - Libertà movimenti, offerta di viaggi per conoscere Europa

Vorremmo un’Europa che permettesse la libertà di movimento e promuovesse più scambi europei tra le scuole, a partire dall’infanzia, tramite offerte di viaggi e fondi messi a disposizione per favorire la conoscenza interculturale. Si garantirebbe in tal modo un rafforzamento dello spirito di appartenenza alla comunità europea e l’apprezzamento delle bellezze del continente.

3° - Preservare le differenze linguistiche ma introducendo bilinguismo per lingua europea

Aspiriamo ad un Europa che sappia valorizzare le differenze linguistiche esaltando le peculiarità di ogni idioma. Vorremmo però anche che venisse incoraggiato il bilinguismo nelle scuole già da una tenera età in modo da comunicare meglio e poter quindi constatare che per quanto diversi, siamo tutti uniti e pari.

4° - Investimenti ricerca scientifica e tecnologica

Sogniamo un’ Europa che dedichi spazio a ricerche scientifiche e tecnologiche, tramite stage, sperimentazioni, ricerche svolte annualmente, da parte di scienziati, medici e ingegneri provenienti da tutti i paesi. Inoltre, speriamo che vengano organizzati periodi di lavoro o di studio in stati extra europei  per apprendere o insegnare nuove conoscenze e tecniche.

5° - Dare maggiore posto agli altri animali proteggendo fauna, flora e suolo

Incentivare l’utilizzo di trasporti ecologici, disincentivare l’impiego di automobili che producono gas di scarico dannosi per l’ambiente. Inoltre desideriamo che gli Stati possano stanziare  fondi per garantire trasporti gratuiti per tutta la popolazione; in aggiunta bisogna impegnarsi per salvaguardare la fauna e la flora locale smettendo di costruire e cercando di recuperare strutture e case.

6° - Istruzione accessibile a tutti gratuita

Vorremmo un’Europa che fornisca a tutti i ragazzi, maschi e femmine, di qualsiasi classe sociale e senza nessun tipo di discriminazione, un’istruzione, da quella elementare a quella universitaria, gratuita e accessibile. Inoltre aspiriamo ad una educazione di buon livello e completa, che possa aiutarci ad entrare nel mondo del lavoro, pronti per migliorare il futuro. 

7° - Immigrazione, maggiore capacità di accoglienza per chi fugge guerra e povertà, abbattere barriere fisiche culturali

Sogniamo un’Europa che incentivi l’accoglienza di tutti coloro che fuggono dalla povertà e dalle conseguenti guerre della loro madrepatria, dando loro l’opportunità di ricevere adeguate cure sanitarie e un’adeguata istruzione. Inoltre desideriamo così abbattere tutte le barriere fisiche e culturali, createsi negli anni, per avere un’Europa più unita e collaborativa da tutti i punti di vista.

8° - Principio di laicità europeo

L’Europa è da definirsi come un’organizzazione laica, senza una religione ufficiale che la identifichi. La religione non deve influenzare l’ambito politico e legislativo, affidati ai rispettivi organi di governo, che agiscono autonomamente. Si è tuttavia liberi di professare la religione in cui si crede, potendo frequentare i relativi edifici di culto e celebrando i rispettivi rituali.

9° - Valorizzare l’arte

Sogniamo un’Europa che valorizzi la produzione artistica in tutte le sue forme, che investa nella conoscenza dell’arte organizzando mostre internazionali. Stanziare fondi che diano ai giovani la possibilità di dedicarsi all’arte. Dare più importanza all’insegnamento dell’arte nelle scuole, dedicare più ore allo studio della musica e alla scoperta delle arti figurative.

 

10° - Salari minimi, sicurezza sul lavoro, eliminare il lavoro in nero

 

Desideriamo un’Europa che tuteli i lavoratori stabilendo dei salari minimi, disincentivando il lavoro in nero e garantendo che tutte le norme di sicurezza vengano rispettate affinché non si verifichino più incidenti sul posto di lavoro. Dovrebbero essere quindi erogati dei finanziamenti affinché possa essere svolta frequentemente una manutenzione delle attrezzature e delle strutture lavorative.

Come immaginano il cammino verso una nuova Europa i ragazzi e le ragazze della 4H del Liceo Scientifico Internazionale Convitto Umberto I.

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