L'Europa ancora da scrivere

Le idee della 2H della Don Minzoni Gramsci per l’Europa che desiderano avere


ALBIERO NICOLE. AURIEMMA ALESSANDRO. BRENTIN ALAN. BRILLANTI KEVIN . D' ALOI LEONARDO. DANIELE CHIARA. DANTONE MICHAEL. DEL BUONO FRANCESCO. FERRAMOSCA ALESSIO. GENINATTI TOGLI ELISA. GHIBERTI ANDREA . GIUNTA LORENZO. LA SANA IVAN. LEONE GRETA . LEONI ALIZEE . MANZELLA GIORGIA. NECULAES MIRIAM. PAILO GIORGIA. PUTTERO CAMILLA. ROTONDI IRENE. SANSALONE FABIO. ZANATTA LUDOVICA.


1° - Finanziare la ricerca scientifica a vantaggio degli Stati europei più deboli

l nostro punto per migliorare l’Europa consiste nell’invitare l’Unione europea ad organizzare un’ unica raccolta di finanze per la ricerca da mettere a disposizione per gli stati in difficoltà.

 

2° - Ridurre le automobili

L’idea è questa; se si riduce il  numero di parcheggi man  mano, allo stesso ritmo  diminuiranno le automobili!

Ovviamente non si potrà  chiedere di eliminare nel giro  di poco radicalmente i  parcheggi, né tantomeno chiediamo di  eliminare del tutto le auto.

L’idea consisterebbe nell’eliminare il 60%  delle automobili in ciascun paese,  riducendo i posti auto solamente di 1500  all’anno, per un cambiamento lento ma  costante, é possibile in questo modo, nel giro di relativamente poco riusciremo ad ottenere un’ Europa migliore. Se seguiamo il programma nel giro di poco girandoci attorno non  vedremo più solo automobili, ma la bellezza delle nostre città. Anche  la vita urbana può essere splendida, non occorre rifugiarsi in  campagna per avere un ambiente bello e vivibile attorno a sé.

3° - Liberare spazio per salvaguardare i luoghi di incontro e diffondere una cultura green

1) Per il paesaggio.

2) Per avere più spazio verde nelle nostre città, per salvaguardare la natura.

Al posto di parcheggi, potremmo sfruttare lo spazio per piccole riserve naturali nelle città.

Possiamo piantare alberi, che migliorano l’umore delle persone se vogliono fare una passeggiata o rilassarsi; riducono l’inquinamento producendo ossigeno.

4° - Usare mezzi alternavi per gli spostamenti

I mezzi pubblici andranno potenziati, per permettere spostamenti anche tra città senza difficoltà. A questo settore andranno quindi investiti il tempo e il denaro necessari.

Andranno quindi moltiplicati portabici, ma non solo;  andranno anche aggiunti ovunque caricatori per  monopattini elettrici.

 

5° - Creare piste ciclabili innovative: quelle sott'acqua

Sono tunnel situati sotto l’acqua a contatto con il fondale e fatti quasi interamente in vetro così si possono vedere tutti gli animali e la vegetazione che si trova sotto l’acqua.

Queste piste sono lunghe 10 km e possono andare ad una profondità di circa 10000 metri e per ritornare in superficie si usa un particolare ascensore (anche questo fatto in vetro).

Si potrebbe così avere il vantaggio di godere della visione completa dei fondali marini e degli esseri viventi che ci vivono incrementando la cura per l’ambiente attraverso la  riscoperta consapevole di tutti gli habitat.

 

6° - Creare piste ciclabili sopraelevate in tutta l'Europa

Queste piste ciclabili sono molto particolari, sono fatte da un pavimento super tecnologico, che trasporta sia la bici che la persona soprastante. Queste piste sono lunghe circa 90 km e questo “mini viaggio” è molto confortevole, non c’è bisogno neanche del minimo sforzo, bisogna però, ovviamente, avere l’equilibrio adatto per stare su una bici. Il massimo di bici che può starci dentro è di 30. Queste piste sono sospese sopra la strada, facendo in modo di non aspettare  ai semafori o il passaggio delle altre automobili. 

Si potrebbe andare in bici consapevoli di non avere come ostacoli i semafori o le automobili.

7° - Un'Europa con più auto elettriche

Il maggior vantaggio delle auto elettriche è proprio sull’ambiente, nello specifico sull’emissioni inquinanti. Le auto elettriche, infatti, non producono sostanze di scarico che si disperdono nell’ambiente in quanto  non avviene alcuna combustione, quindi niente CO2 e niente gas serra.

8° - Ridurre l'inquinamento

Sia l’inquinamento atmosferico causato dalle auto che dalle fabbriche, aumentando le centrali idroelettriche, che quello marino monitorando e limitando il consumo di plastica.

9° - Finanziare la ricerca medica per proteggere l'Europa

Investire nelle aree di eccellenza dei vari Stati europei.

Potenziare fondi esistenti per il finanziamento medico e investire in startup nel settore biomedico e biotecnologico.

10° - Inventare macchinari accessibili a tutti per rendere il riciclaggio uno stile di vita quotidiano

L‘eccessiva plastica crea confusione, per cui bisogna riciclarla e magari trasformarla in qualcosa che può diventare di nuovo utile.

Abbiamo pensato a una macchina con le seguenti caratteristiche:

  • La macchina si attiverà quando l’oggetto viene posizionato nell’apposito contenitore.
  • In questo modo le persone che hanno difficoltà nel fare la raccolta differenziata riescono a orientarsi nella fabbrica.
  • Inoltre, Re-generation è fornito di un sistema d’allarme in modo tale da farti capire se gli oggetti che vuoi trasformare sono posizionati nel giusto contenitore.

Le macchine sono tutte dotate di vari segnali per essere riconosciute più facilmente anche da persone disabili: 

come per esempio la raccolta della plastica ha associato il colore verde, un pulsante rivestito di plastica, che premuto ripete la parola «PLASTICA» e così via tutte le macchine.

Se sei un cliente abituale, essendo rispettoso dell’ambiente, ti verranno accreditati nell’app dei punti riciclaggio che ti permetteranno di scambiare dei rifiuti con stoffa, lana e tessuti vari da cucire per realizzare borse, vestiti e capi unici!

A capo di tutto c’è Matt che cucirà lui in base alle tue richieste il capo desiderato, con la stoffa desiderata.

I punti riciclaggio tornano alla fabbrica tramite Matt: alcuni saranno convertiti in soldi, altri verranno rimessi in giro per le persone e il ciclo ricomincerà.

 

Il nostro punto per migliorare l’Europa consiste nell’invitare l’Unione europea ad organizzare un’ unica raccolta di finanze per la ricerca da mettere a disposizione per gli Stati in difficoltà.

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