La mattina del 18 maggio nella Sala Azzurra del Lingotto, si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto “Adotta uno scrittore, una scrittrice” dedicato alle scuole secondarie di II grado.
L’iniziativa viene portata avanti da vent’anni e continua a crescere: nell’edizione 2026 ha coinvolto 40 autrici e autori, decine di scuole, istituti carcerari e ospedali, in nove regioni italiane.
Questo incontro in particolare ha visto come protagonisti studenti e studentesse di tutta Italia, che, dopo mesi di lettura, confronto e lavoro in classe, hanno potuto dialogare dal vivo con gli autori adottati: Matteo B. Bianchi, Guido Catalano, Ferdinando Cotugno, Antonella Lattanzi, Sacha Naspini, Boban Pesov, Andreea Simionel, Enrica Tesio e Maddalena Vianello.
La sala era piena di tutti gli studenti e le studentesse delle scuole che hanno partecipato a questo progetto, molti dei quali erano al loro primo grande evento letterario.
Le riflessione fatte da studenti, professori e autori stessi spaziavano in diversi ambiti: dal senso dello scrivere oggi alla gestione dell’ansia creativa, dal rapporto con i social alla capacità della letteratura di interpretare le fragilità delle nuove generazioni. Infatti, questo progetto viene da tutti paragonato ad un ponte tra generazioni, che resiste al tempo e alle trasformazioni del mondo editoriale, come ha sottolineato uno degli autori presenti: “Questo progetto non è solo lettura, è un vero e proprio scambio generazionale.”