Durante la seconda giornata del Salone Internazionale del Libro 2026, si è tenuta, nonostante il maltempo, la conferenza che ha visto la conversazione tra tre donne dello spettacolo, le quali hanno appassionato – e tutt’oggi continuano a interessare – gente di ogni età : Luciana Litizzetto, Mara Maionchi e Orietta Berti.
Da subito la conversazione prende una piega comica ed esilarante, in grado di suscitare una risata collettiva; ad animare gli scambi di battute è soprattutto l’autoironia che le caratterizza. Fin dai primi minuti, infatti, le tre protagoniste dimostrano una straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico, alternando momenti di leggerezza a riflessioni più personali e sincere.
Si toccano argomenti di ogni tipo: dai mariti e fidanzati alle strane collezioni di Orietta, si giunge perfino a parlare di presunti tradimenti – su cui scherza Maionchi – avvenuti in passato e ai discutibili consigli in ambito medico forniti da Orietta. Non mancano nemmeno aneddoti legati agli inizi delle loro carriere televisive e musicali, raccontati con spontaneità e semplicità , capaci di avvicinare ancora di più gli spettatori alle tre artiste.
Appare innegabile la sintonia di questo celebre trio, ed è proprio il loro continuo discordare a rendere così evidente il loro legame. A rendere speciale l’incontro è anche la capacità delle tre donne di affrontare temi quotidiani con ironia, mostrando come il dialogo e l’umorismo possano trasformare qualsiasi esperienza in un momento di condivisione autentica.
Il pubblico del Salone ha alternato applausi fragorosi a risate spontanee: all’interno della sala si respirava un’atmosfera calorosa e familiare.