Cronache, Salone del Libro 2026, Venerdì 15 maggio 2026

Semplicemente Concita


Giosuè Giuseppe Iezza, Alessandro Zanini

Liceo Classico Vittorio Alfieri - Torino

Avete mai avuto paura di deludere le aspettative? Probabilmente sì.
Lo stesso timore lo ha avuto la giornalista Concita De Gregorio e lo ha espresso nel suo nuovo libro La Cura (Einaudi, 2026). Accanto a lei anche Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, ma soprattutto amico di lunga data. Durante la presentazione del libro, i due si sono soffermati sul tema della malattia, il più grande ostacolo della vita della scrittrice, partendo da ciò che tutti noi dovremmo conoscere meglio di chiunque altro: il nostro corpo. Le è capitato spesso di non riconoscersi più in quelle braccia, in quelle gambe, ma in quelle di molte persone diverse, come ad esempio in un ragazzino di 11 anni. Il corpo, però, non è sempre lo specchio dell’anima e neanche il suo nemico. Perché disprezzarlo? È pur sempre una parte di noi e con esso lo è anche la malattia. E come il corpo non è un rivale, così la malattia non è una battaglia bensì una condizione da accettare. Ritiene che l’unica battaglia per cui valga la pena lottare sia quella della ricerca e dei fondi al sistema sanitario. Per questo De Gregorio tiene a precisare che detesta la retorica della guerra, perché in questo modo gli sconfitti sarebbero i deboli della storia. La vera cura a tutto ciò, riflette la scrittrice, spesso non sono le persone che ti aspetteresti, perché saranno le prime ad abbandonarti, ma sono le più inattese, le uniche che ti staranno accanto. Dopotutto, l’amore e l’affetto dei cari concorrono, quasi come una medicina, alla terapia, ma senza sostituirla interamente; ciò che la scienza però non può dare è una ragione di vivere, un motivo per non arrendersi mai e imparare a trasformare il dolore in opportunità di crescita. L’autrice, affrontando la malattia, ha sempre avuto a cuore gli altri, a partire dai suoi figli, cercando di non deluderli, senza sentirsi come una malata, ma avendo solo bisogno di un loro abbraccio, per sentirsi di nuovo, semplicemente, Concita.
Quindi, avete ancora paura di deludere le aspettative?

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