L’amore platonico è una grande bugia. O meglio, non è stato inventato direttamente da Platone: come ha spiegato Matteo Nucci, è solo una visione rinascimentale del pensiero platonico. Platone non sarebbe andato tre volte a Siracusa per vedere il suo amato Dione, se il loro fosse stato solo un legame tra anime. Nel libro “Platone: una storia d’amore”, edito Feltrinelli 2025, Nucci narra, oltre al pensiero e alla vita di Platone, le sue relazioni, i suoi viaggi che hanno contribuito alla sua formazione.
Tra queste esperienze, ha vissuto anche quella della ricerca della giustizia: Platone si recò tre volte a Siracusa, invitato dal tiranno Dionigi, per cercare di creare una città equa, poiché solo in essa si può essere felici. Questo suo progetto però non si realizzerà mai e nonostante la sua fama, Platone si sentirà sempre sconfitto e non troverà mai nessuno adatto a mettere in pratica la sua idea di politica: una società basta sulla ricerca del bene e del vero.
Questa idea platonica di giustizia e politica oggi non viene certamente applicata. Basti pensare alle guerre e alle discriminazioni di ogni tipo. Facendo un esempio più concreto, in un’università del Texas sono state censurate alcune parti del “Simposio” di Platone: secondo Trump, questo testo contiene teorie del non-binarismo di genere.
Dunque le idee di Platone non sono qualcosa di arcaico e superato, ma di strettamente vicine alla nostra realtà.