Laboratorio, Leggere Lolita a Teheran 2026, Un libro tante scuole

Leggere Lolita e comprendere se stessi


Marco D'Amico, Diego Didomenicantonio, Pietro Gori, Gabriele Infante, Elisa Serrecchia

Liceo scientifico Paolo Borsellino e Giovanni Falcone - Zagarolo

Nome Scuola

Liceo scientifico Paolo Borsellino e Giovanni Falcone

Città Scuola

Zagarolo

All’interno del nostro lavoro evidenziamo dei parallelismi tra la condizione della donna che emerge in Leggere Lolita a Teheran e quella che emerge nel libro che leggono principalmente le studentesse di Nafisi, ossia Lolita. Ma non tanto rispetto a quello che la donna può o non può fare, quanto più dal punto di vista ideologico. Si nota ad esempio una similitudine che Nafisi evidenzia tra il comportamento di Humbert e quello del Regime Iraniano, entrambi mirano ad un’oggettificazione della donna, invece di trattarla come un individuo con diritti e libertà. Inoltre sottolinea anche che è incredibile pensare come il comportamento «predatorio» di Humbert possa diventare la base per un intero sistema di governo. Ma in Leggere Lolita a Teheran è sottolineato come all’interno di questa situazione di prigionia, la letteratura ha un valore importante. Tramite questo fondamentale strumento, si riesce ad avere un collegamento diretto con la cultura internazionale e, cosa più importante, si impara il ragionamento, l’autodeterminazione di sé e l’empatia che servono per resistere ad un ambiente di quel tipo.

https://drive.google.com/file/d/1Mv79RPnexei_55ctDU1ponL9cZXyqDwQ/view?usp=drivesdk

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