Nome Scuola
Città Scuola
Quello che ci ha colpito di più è questo gruppo di ragazze che si riunisce per leggere con Azar Nafisi di nascosto. Sembra un gesto semplice, ma in quel contesto diventa un atto di ribellione. Questo ci ha fatto riflettere su quanto
siamo fortunati a poter esprimere liberamente ciò che pensiamo, almeno di solito.
Donna forte, giovane e colta,
senza paura della rivolta.
Ha custodito la cultura che il sistema aveva
bandito, e con coraggio ha riunito giovani
donne intimidite, inermi ma mai sconfitte.
Parlò loro di libertà, oltre i veli dell’omertà,
e con uno spiraglio di luce illuminò ogni volto oscuro,
rendendo il loro sguardo più sicuro.
Raccontò storie e leggende, di fiori liberi e
colorati, non più da catene legati, né al
giogo del patriarcato.
Al suo destino non ha rinunciato, per tutto
ciò che ha denunciato.
Dalla sua terra si è allontanata, in America
è approdata, dove è voce ascoltata e amata.