Adotta uno scrittore, Adotta uno scrittore 2026, Laboratorio

A scuola con Matteotti e Francesco Zamboni


3C

Enrico Fermi - Torino

A novembre la nostra professoressa ci ha annunciato la partecipazione al progetto del Salone del libro “Adotta uno scrittore, una scrittrice 2026”, progetto che ci ha incuriosito fin da subito.

Dopo le vacanze di Natale abbiamo scoperto quale scrittore ci era stato assegnato: Francesco Zamboni, autore di una trilogia e di una graphic novel intitolata “Giacomo & Giacomo: Matteotti il coraggio della verità” che racconta la storia di un ragazzo preso di mira dai bulli, al quale un professore consegna un diario speciale che narra il rapimento di Giacomo Matteotti.

​Il percorso si è articolato in tre incontri molto intensi.

Durante il primo appuntamento, abbiamo analizzato la parte iniziale del libro insieme all’autore, soffermandoci sul concetto di ingiustizia e potere.
Per rendere la riflessione concreta, Francesco ha chiesto ad ognuno di noi di scrivere su un biglietto un’ingiustizia subita o osservata, per poi discuterne insieme dopo aver estratto casualmente i biglietti.
Leggendo ciò che ciascuno di noi ha scritto ci siamo quindi interrogati sul perché le ingiustizie riportate avevano avuto luogo.
LeIngiustizieSecondoNoi

Il secondo incontro si è svolto nella biblioteca della scuola e questa volta Francesco ci ha portati ad affrontare temi profondi come la paura e la rabbia.

In questa occasione, ci ha anche offerto uno sguardo inedito sul mondo del lavoro, spiegandoci come funziona l’economia nell’editoria.

​L’ultimo incontro è stato dedicato al coraggio dimostrato da Matteotti nel denunciare il fascismo.

Visto il nostro interesse rivolto al “mestiere” di autore, Francesco ha pensato di dare spazio alla nostra creatività, chiedendoci stavolta di scrivere su dei biglietti il tipo di libro che ci piacerebbe scrivere: il genere, la trama, l’argomento e, perché no, immaginare anche la copertina.
SeFossiUnoScrittoreCosaScriverei

Questa esperienza è stata ricca di stimoli: ci ha fatto riflettere su quanto sia importante trovare il coraggio di denunciare i soprusi, di non farsi vincere dalla paura o sopraffare dalla rabbia.

Abbiamo apprezzato molto la capacità dell’autore di includere tutti e di fornire spunti utili per il nostro futuro.

Speriamo che ci ricapitino in futuro altre occasioni simili a questa: momenti che permettono di staccare dalla solita routine scolastica per confrontarsi su temi che ci coinvolgono direttamente e riguardano da vicino la nostra vita.

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