Un libro tante scuole

L’ISOLA DI ARTURO


3A


Una cosa che ti ha colpito

Una cosa che mi ha particolarmente colpito è stata lo stretto legame tra la Morante e Arturo. E’ infatti curioso notare come la scrittrice rispecchi sé stessa nel protagonista; ciò che li accomuna è il costante distacco da chi li circonda: ormai troppe volte sono stati delusi e feriti dal mondo ed entrambi cercano delle vie di fuga dalla realtà.

 

Un’altra cosa che ti ha colpito

La seconda cosa che mi ha colpito è stata la bravura della scrittrice nel descrivere in maniera dettagliata i luoghi e i singoli personaggi presenti. La Morante infatti sembra voler prendere per mano il lettore ed accompagnarlo in un doloroso viaggio di formazione del protagonista.

Una frase del libro da conservare

“Noi eravamo i signori della foresta: e questa cucina accesa nella notte era la nostra tana meravigliosa. L’inverno, che finora m’era sempre apparso una landa di noia, d’un tratto stasera diventava un feudo magnifico.”

Se questo libro fosse una canzone

“La solitudine” di Laura Pausini

 

 

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