Quest’anno al Salone del Libro ai più piccoli è stato dedicato il progetto “Il Bene il Male il Mah”, curato da Eros Miari, che si pone come obiettivo quello di guidare i ragazzi nell’epica scelta tra il Bene e il Male. Tra gli autori scelti per presentare questo tema, ci sarà anche Luigi Garlando con il suo ultimo libro O’maè. È la storia di Filippo, quattordicenne di Scampia, che ha come unica possibilità per il futuro quella di entrare a far parte del Sistema, la camorra. Ma è proprio quando ormai il ragazzo si è rassegnato al suo destino che entra in gioco la palestra di judo di Gianni Maddaloni. Lentamente il ragazzo, che inizialmente guardava con superiorità quei ragazzi che lottavano in “pigiama”, impara proprio grazie al judo a guardare il mondo con occhi diversi. Lo sport gli insegna il rispetto per le regole e per gli altri, il valore dell’amicizia, il gioco e il divertimento, gli insegna il Bene. Ed è così che anche il protagonista di questo romanzo, come tanti altri prima di lui,  si trova davanti alla fatidica scelta tra il Bene e il Male, tra la palestra di Gianni Maddaloni e la malavita. Ancora una volta Luigi Garlando accompagna i suoi giovani lettori in una storia tanto coinvolgente quanto educativa ponendoli davanti a una difficile realtà, spesso dimenticata, nella quale proprio i loro coetanei sono costretti a lottare per avere la possibilità di scegliere il Bene.

Ilaria Ferraresi, Liceo Classico L.Ariosto