Tag "Università Studi Torino"

Helena Janezeck Premio Strega 2018!

La nostra Helena Janezeck, protagonista nel 2018 della prima adozione sperimentale dall’Università degli Studi di Torino, ha vinto stasera il Premio Strega 2018, con il  libro La ragazza con la Leica, edito da Guanda.  Tutta la redazione è felicissima peraltro ce lo sentivamo e la scrittrice e la storia lo meritavano per un sacco di motivi. Per questo non abbiamo finora pubblicato la lettera che Helena ci ha mandato per gli studenti che

Su “Bloody Cow” di Helena Janeczek

Ora lo ricordo bene, quel cartellone pubblicitario. Ricordo che lo vidi poco fuori Nashville, Tennessee, mentre ero di fianco ad Andrew, il ragazzo che mi ospitava, seduto a bordo del suo sgangherato pick up Chevrolet (sul cui muso, così mi disse, avrebbe voluto montare un paio di grosse corna taurine, so classy). Stavamo viaggiando, non so più diretti dove, su una larga strada a più corsie, almeno tre, contornata da

Adotta una scrittrice di memoir

  Scrittura di un memoir #1 Non puoi farne a meno, continui a ripensare a quel romanzo. L’hai letto d’un fiato e i personaggi ti sono rimasti impressi nella mente. Sfogli rapidamente il libro, capitolo per capitolo, ognuno dedicato ai ricordi di una figura diversa, e rivedi Willy, Ruth e Georg. Poi il pollice inciampa in una pagina, una qualsiasi, e ritrovi un quarto nome, Gerda Taro. Giusto, la protagonista,

Fotografe e fotografie: una lettera a Helena Janeczek

Cara Helena, mi ricordo di quando fare una fotografia era una fatica. Il mio caschetto castano, liscissimo, e i ricci biondi di mio fratello cuocevano fino a scottare sotto il sole a picco sulla piazza vuota, la cattedrale alle nostre spalle. Dopo poco ci sembrava di sentire una goccia di sudore colare tra i capelli, ma non alzavamo la mano per grattarci. I nostri sorrisi si tiravano sempre di più,

La reinvenzione della realtà

Incontrare Helena Janeczek e ascoltarla mentre racconta delle sue opere è come avere accesso al retroscena, entrare nell’intimità del suo lavoro, osservarla in un momento privato di riflessione con se stessa. La scrittura per lei è questo: un modo, non l’unico forse ma sicuramente il più istintivo, di avvicinarsi alla realtà e di entrare in relazione con essa, di districarne i nodi. Vive la quotidianità e si lascia affascinare dagli

In memoria di Gerda Taro

La ragazza con la Leica si presenta al lettore come un romanzo vero e proprio. Un lettore “ingenuo” può pensare di avere tra le mani una tradizionale biografia, più o meno romanzata, di una delle vittime più celebri della Guerra Civile spagnola. Ma fin dalle prime pagine ci si rende conto che La ragazza con la Leica è tutto tranne che un romanzo tradizionale (se nel XXI secolo si può

Gerda Taro: fantasmi che parlano

Storia, memoria, biografia, fotografia… L’adozione di Helena Janeczek da parte del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino permette di scostarsi da “dietro l’obiettivo” ed entrare nel meccanismo della Leica. Con Helena parliamo del suo lavoro di ricerca e documentazione, del delicato intreccio di ricordi altrui e di invenzione, del rispetto che si deve a chi del personaggio porta addosso l’identità reale e dell’attenzione nel selezionare dati di realtà e

Adotta una scrittrice all’Università

Proprio così. Per la prima volta nella storia del progetto il nostro progetto entra anche nelle Università, con la scrittrice Helena Janeczek.  Beatrice Manetti,  docente di letteratura italiana contemporanea – Dipartimento Studi Umanistici, Università degli studi di Torino che la ha adottata ci racconta come si svolgerà questa particolare adozione. Da sedici anni il Salone del Libro promuove la lettura e scrittura fra i giovani con il progetto «Adotta uno scrittore», realizzato