Tag "Igiaba Scego"

Una metamorfosi iraniana

Si apre al buio, con la copertina del libro “Una metamorfosi iraniana” di Mana Neyestani proiettata sul grande schermo del cinema Apollo, l’incontro condotto da Igiaba Scego che ha visto come ospite proprio l’autore di fumetti iraniano. “Come sei diventato fumettista?” é la prima domanda di Igiaba Scego; la risposta, in tono un po’ ironico, ci rivela che Nama ha la passione per il disegno sin da quando era piccolo.

“Il razzismo passa per la non conoscenza”

Sos bilancio negativo se me chiamano straniero nel posto dove vivo. Sos pronto all’esecuzione se mi fanno senti’ straniero nella mia nazione. [Amir] L’Italia è un paese razzista? È con questa domanda che Stefania Mascetti, giornalista di Internazionale, da inizio all’incontro intitolato “Razzismo”. Igiaba Scego, scrittrice e collaboratrice di Internazionale, apre il dialogo affermando che c’è un problema burocratico alla base di tutto. Questo problema ha un nome: Razzismo costituzionale.

Carissima Igiaba

Carissima Igiaba, oggi abbiamo letto alle ragazze della sezione femminile della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno il racconto della tua adozione. Ascoltavano tutte in ossequioso silenzio, interrotto di tanto in tanto dalle manifestazioni di compiacimento della a te ben nota K. È stata sincera la loro commozione nel sapere le tue paure, le tue esitazioni iniziali ed altrettanto schietto il loro sorriso al ricordo delle tue scarpe. Ma hanno capito

I racconti delle studentesse del Lorusso e Cotugno di Torino

Le studentesse della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino che hanno Igiaba Scego hanno lavorato moltissimo quest’anno, scrivendo non solo racconti ma anche disegnando degli splendidi cartelloni (nell’articolo le foto di alcuni dettagli dei cartelloni) e riscrivendo una canzone (che in questo caso è un riadattamento di Vieni via con me di Paolo Conte per l’occcasione reintitolata Leggi Leggi e di cui pubblichiamo il testo). Il tutto a partire ovviamente dal

Igiaba Scego racconta la sua adozione alla casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino

K.mi scruta. Non sa se fidarsi di me. Mi pesa con gli occhi come se fossi una forma di formaggio stagionato. I suoi occhi sono luminosi, attenti. Vuol capire subito chi le sta di fronte. Vuol capire subito se sono una persona autentica o un tarocco. K. Mi analizza attentamente. Guarda le scarpe, la borsa, i vestiti. E poi mi aspetta al varco. Mi fa domande. Parecchie domande. Anche le

Igiaba Scego

Igiaba Scego è nata a Roma, classe 1974. Scrittrice e ricercatrice. Ha un dottorato di ricerca in pedagogia (in temi postcoloniali) e all’attivo diverse collaborazioni con università in Italia e all’estero. Ha scritto il libro per ragazzi La nomade che amava Alfred Hitchcock (Sinnos), i romanzi Rhoda (Sinnos) e Oltre Babilonia (Donzelli). Ha curato il volume di racconti Italiani per vocazione (cadmo) e insieme alla collega Ingy Mubiayi Quando nasci è una roulette (Terre di Mezzo), un reportage sui figli di