Tag "Festival Internazionale"

Inaugurazione di Internazionale a Ferrara 2013

Internazionale a Ferrara 2013 si è aperto con un minuto di silenzio dedicato al disastro  avvenuto al largo delle coste di Lampedusa nella giornata di ieri, 3 Ottobre 2013, quando oltre duecento migranti sono morti a causa di un incendio del barcone su cui viaggiavano. Giovanni De Mauro, direttore della rivista Internazionale, ha preso la parola per primo illustrando il dilagante problema dell’immigrazione presente in Italia ormai da diversi anni,

Si critica solo chi si ama

Se pensate che lo scrittore Gyan Prakash abbia voluto con il proprio libro ” La città color zafferano”  darci la ricetta per un risotto perfetto, siete fuori strada! Il libro è stato presentato oggi al Festival Internazionale a Ferrara. Lo zafferano non è solo una spezia, ma anche una sfumatura del rosso, che tinge le bandiere del partito fondamentalista Indù, il quale sostiene una pericolosissima equazione: solo chi appartiene alla

Intervista estemporanea a Massimo Gramellini

Abbiamo intercettato il giornalista Massimo Gramellini, in sala stampa, un’ora dopo la fine della sua conferenza ”Tutto su mia madre”, che si è tenuta oggi al Teatro comunale di Ferrara, in occasione del Festival di Internazionale. Abbiamo parlato dei temi trattati nell’incontro, ma anche di tematiche un po’ meno ”impegnate”. Ecco cosa ci ha detto. Enrico Fea, Caterina Giorgi, Annalisa Vitale

L’IMPORTANTE E’ CHE LA MORTE CI COLGA VIVI: il bisogno di scrivere per capire

Sembra una domenica mattina come un’altra a Ferrara, ma c’è qualcosa che rende i ferraresi più ansiosi: l’incontro al Teatro Comunale per il Festival di Intrnazionale con Daria Bignardi, David Rieff e Massimo Gramellini, accomunati dal fatto di aver scritto libri incentrati sulle loro madri, “libri sui quali abbiamo riflettuto”. Daria Bignardi ha scritto il suo primo romanzo “Non vi lascerò orfani” nel 2009, pochi mesi dopo la morte della

E se uno è stanco?

Dopo un incontro di lavoro con alcuni giornalisti che si è poi trasformato in un pranzo semi-luculliano accompagnato da un buon vino, l’impavida torinese arriva alla redazione con le migliori intenzioni sul suo pomeriggio da cronista. Il cibo purtroppo ha la meglio su di lei: la poveretta tenta in ogni modo di ritrovare vitalità, ma ormai è stata assalita da un “abbiocco” di dimensioni epocali.   A una blogger, però,

L’Arte all’Ariosto

Internazionale è arrivato all’Ariosto e lo ha fatto attraverso l’arte! Sono due le iniziative artistiche che il Liceo Classico di Ferrara ha intrapreso quest’anno in occasione del festival, in collaborazione con l’Associazione Arch’è: SKENE’/ ΣΚΗΝΗ’ (scena, dramma, racconto)- Personale di Silvia Infranco, una mostra di opere contemporanee che proietta nel nostro tempo i miti di Edipo e Narciso, Baccanti e Antigone  e l’installazione di Roberto Lucato L’uomo pensante: un umido politico. Skenè, che è

Noma Bar: la realtà ha mille volti

Un burka nero con, al posto di un viso, il segnale di divieto e due occhi; una figura di cane dal cui profilo della bocca pare stia mangiando un gatto, il quale a sua volta sembra divorare un topo; una pagina fucsia e una mano bianca in un angolo basso che a ben vedere tiene in mano un piccolo pene. Denunciare una situazione, rielaborare un normale evento naturale, esporre e

Semi di libertà

Piazza Municipale, ore 17.30. Sul palco, di fronte a un vasto pubblico, sono seduti Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, Gianpiero Calzolari, agenzia Cooperare con Libera Terra, Gianluca Faraone, consorzio Libera Terra Mediterraneo, Carolina Girasole, sindaco di Isola Capo Rizzuto e Santo della Volpe, giornalista del Tg3. La discussione verte su un tema attuale e delicato: le terre liberate dalla mafia, luoghi nei quali molti ragazzi allo sbando hanno trovato un lavoro, riuscendo a scappare al triste

Radio sequestro

In un saletta del cinema Apollo assistiamo ad un audio documentario, un’opera fatta per l’ascolto, dove la realtà è rappresentata esclusivamente attraverso sensazioni. Anna Maria Giordano e Jonathan Zenti hanno curato l’introduzione spiegandoci che esiste un filo conduttore tra i tre audio documentari presentati a questo Festival Internazionale: le relazioni familiari esistenti tra confini. Proprio di questi movimenti dolorosi dovuti all’idea di confine sviluppatasi nell’800, ci parla Annie Correal, ideatrice

Bisogna rinarrare le storie dell’economia

Che opportunità potrà mai dare una crisi economica? Nessuna. Sembra una risposta implicita, sviluppata dalle singole persone, dalle famiglie, dai giovani che ormai hanno perso la speranza per il futuro. “La crisi è delle banche, il futuro delle scuole” sono gli striscioni dei ragazzi che scendono in piazza in ricerca di una sicurezza per il loro avvenimento. Eppure Mariana Mazzucato e Jayati Ghosh , due professoresse universitarie, la pensano in maniera diversa