Tag "Caffè letterario"

Descrizione ed immaginazione: Emanuele Trevi al Caffè Letterario

Il Caffè Letterario quest’anno si pone l’obbiettivo di diventare un luogo di incontro dell’autore sia con i lettori che con la sua stessa scrittura. Qui, infatti, non avviene una classica presentazione dei libri, ma una vera e propria immersione nel loro stile e nelle loro parole, che porta gli scrittori stessi a raccontarsi. Uno degli ospiti di oggi sabato 11 maggio, Emanuele Trevi, grazie alla mediazione di Francesco Pacifico, ha

La ripartenza raccontata dalle penne di Giulio Perrone e Carolina Capria

Lisa, 16 anni, una “ragazza rotta”, è la protagonista del romanzo La circonferenza di una nuvola, frutto della penna dell’autrice Carolina Capria. Tommaso, 40 anni, ha sempre ricercato la comodità, fuggendo in ogni modo alle proprie responsabilità: intorno a lui si sviluppa l’opera di Giulio Perrone L’amore finché dura. Ripartenza ed umiliazione sono i due connettori principali tra questi personaggi molto diversi l’uno dall’altro. Lisa soffre di anoressia, vittima di

La clinica riposo e pace: parla Francesco Recami

La sala del caffè letterario che si trova nel padiglione 4, ha ospitato alle 12.30 una conferenza sulla commedia nera, di cui Francesco Recami, scrittore italiano, è stato il protagonista e nella quale  ha presentato il suo ultimo libro La clinica riposo e pace. Durante l’incontro si è discusso della trama, dei comportamenti dei protagonisti dell’opera e del rapporto della commedia nera con la società italiana. La commedia nera appartiene

Sbatti il matto in prima pagina

  “Il giornalismo è fonte di informazioni, è un mezzo con il quale possiamo comunicare, rivelare cose che vengono tenute nascoste e abbattere muri e confini. Infatti, se non ci fosse stato il giornalismo, probabilmente gli ospedali psichiatrici in Italia non sarebbero mai stati chiusi.”  Questo è sicuramente il motivo principale che ha portato Pier Maria Furlan a raccogliere, nelle 419 pagine del libro “Sbatti il matto in prima pagina”,

Vivere e scrivere un terremoto

Come si può parlare del terremoto? Una sismologa storica, la professoressa Viviana Castelli, ci dice che per rinascere dopo un avvenimento del genere, viene quasi naturale dimenticarlo, però sarebbe più giusto documentarlo. Proprio di questo si è parlato oggi, 18 maggio, al Salone internazionale del libro a Torino, nell’incontro tenuto nello spazio del “Caffè letterario”. Erano presenti importanti figure del mondo letterario che hanno vissuto terremoti come Massimo De Nardo, responsabile

Continuare un romanzo mai iniziato

Mauro Covacich non ha pace con le persone e non riesce a lasciarsi scivolare addosso nemmeno le situazioni più ordinarie: lo attraversano e lo investono, diventando per lui una sorta di ossessione. Per questo- egli afferma -ha iniziato a scrivere. “Ci sono momenti”, dice, “in cui potrei non crearmi problemi, tanto possono sembrare irrilevanti. Eppure me li creo”. Probabilmente è tutto ciò che lo porta ad essere uno degli scrittori

Un’ora con … il sovrannaturale

Sardegna: terra di mare, di sole, di discoteche e, secondo Aldo Nove, anche di “alieni”. L’autore, presentato dal musicista Riccardo Boccadoro, ha presenziato alla conferenza con la quale ha presentato la sua ultima opera “Un bambino piangeva”, rispondendo alle domande in modo particolare e creativo. Questo libro racconta il suo ritorno all’infanzia nell’amata Sardegna, da lui scelta per la grande capacità di mantenere rapporti con l’antichità, argomento da cui è fortemente