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Su “Bloody Cow” di Helena Janeczek

Ora lo ricordo bene, quel cartellone pubblicitario. Ricordo che lo vidi poco fuori Nashville, Tennessee, mentre ero di fianco ad Andrew, il ragazzo che mi ospitava, seduto a bordo del suo sgangherato pick up Chevrolet (sul cui muso, così mi disse, avrebbe voluto montare un paio di grosse corna taurine, so classy). Stavamo viaggiando, non so più diretti dove, su una larga strada a più corsie, almeno tre, contornata da

Adotta uno scrittore: un progetto per aprire se stessi.

Adotta uno scrittore é un progetto, ormai alla sedicesima edizione, che consiste nel far “adottare” a studenti di scuole primarie e secondarie degli scrittori per un totale di tre mattinate. L’incontro finale di questa esperienza é stato per i  ragazzi delle scuole medie ed elementari oggi 14 maggio 2018 nello Spazio Book del Salone del Libro. L’incontro é stato aperto da Pierdomenico Baccalario che ha presentato alcuni degli scrittori adottati quest’anno.

Adotta uno scrittore 2018

”Un libro è per il 50% di chi lo scrive e per il 50% di chi lo legge”, così si è aperta la conferenza sul grande progetto ‘Adotta uno scrittore’, anticipando l’idea su cui esso si basa: avvicinare il mondo dei giovani alla lettura. Per raggiungere questo scopo, 26 autori contemporanei sono stati “adottati” da 26 luoghi di formazione tra cui 13 istituti superiori, 3 scuole medie, 3 scuole elementari, 4 strutture di detenzione penale, un centro

Per ogni vita che scegli di avere, ce n’è una che lasci da parte

  Noi ragazzi delle classi seconde Liceo e Geometri dell’Istituto “Arimondi-Eula” di Racconigi abbiamo avuto la possibilità di partecipare al progetto “Adotta uno scrittore”. Grazie a quest’opportunità abbiamo conosciuto meglio il mondo dell’editoria e della scrittura. Abbiamo incontrato Iacopo Barison, autore di  Le stelle cadranno tutte insieme, romanzo che racconta la storia di tre ragazzi e del loro sogno di diventare famosi in un’epoca dove il successo sembra essere l’unica

Francesca Manfredi incontra gli studenti deIl’Istituto Giolitti-Bellisario-Paire di Mondovì

Mondovì è un paese accomodato tra le montagne, le colline e la pianura, fatto di salite, dislivelli, profili dei monti innevati, col bel tempo. L’istituto Alberghiero “Giolitti-Bellisario-Paire” è stato spostato dalla sede abituale a una provvisoria a causa di una frana, fortunatamente avvenuta durante le vacanze di Natale, quando la scuola era vuota. Finisco nel posto sbagliato, mi indirizzano verso la sede giusta. Quando entro, è l’ora dell’intervallo. Decine di

Creatività e lavoro di gruppo

Le parole d’ordine che hanno guidato gli appuntamenti con gli studenti dell’istituto Giolitti, sono state: “creatività” e “lavoro di gruppo.” Sempre con la supervisione della professoressa Nigro che mi ha supportato con precisione, simpatia e competenza, durante il primo incontro ho cercato di illustrare ai ragazzi, partendo dal mio libro “L’angelo del mare fangoso. Venetia 1119” il processo creativo che sta alla base della costruzione artigianale di un romanzo. Dalle

Adotta una scrittrice di memoir

  Scrittura di un memoir #1 Non puoi farne a meno, continui a ripensare a quel romanzo. L’hai letto d’un fiato e i personaggi ti sono rimasti impressi nella mente. Sfogli rapidamente il libro, capitolo per capitolo, ognuno dedicato ai ricordi di una figura diversa, e rivedi Willy, Ruth e Georg. Poi il pollice inciampa in una pagina, una qualsiasi, e ritrovi un quarto nome, Gerda Taro. Giusto, la protagonista,

Giuseppe Genna incontra il liceo Contessa Tonelli Bellini di Novara

Il liceo Bellini di Novara dispone di un’aula insegnanti in cui campeggia in teche sotto vetro un’edizione completa della Treccani, di mappe geografiche cartacee, di cassettiere in legno ceduo che profuma di cera, di un crocifisso risalente all’estetica della stagione delle “Nuove Chiese” di Paolo VI, di una macchinetta del caffè che produce una bevanda più cremosa e degna di quella del bar. Sembra di ritornare a quando la scuola

Una boccata d’ossigeno

Sono state proprio tre giornate interessanti e intense   i tre incontri con Simona Binni e gli studenti della 1 C del Liceo Artistico Renato Cottini di Torino. Ringraziamo il Salone del Libro per averci scelto e per aver accolto, senza saperlo, il nostro desiderio di essere abbinati a una scrittrice-artista autrice di graphic novel.  Molti dei nostri ragazzi si iscrivono al liceo artistico con il sogno di diventare in futuro

Grazie Carlo! Ultimo incontro con Carlo Greppi

Mercoledì 2 maggio abbiamo accolto a scuola per l’ultimo incontro Carlo Greppi, lo scrittore da noi adottato e abbiamo dedicato parte del tempo alla discussione sul romanzo “Bruciare la frontiera” esponendo le nostre impressioni e le nostre curiosità. Ecco alcuni degli spunti emersi e delle nostre riflessioni. Il romanzo è stata per me una lettura appagante e rilassante, ma nel contempo mi ha mostrato uno squarcio di realtà che troppo