Quest’anno torna “Solo noi stesse”, la sezione del Salone del Libro dedicata al pensiero femminile, curata da Loredana Lipperini e Valeria Parrella. Non si parlerà solo di libri scritti da donne, ma anche di attualità: infatti in seguito allo scandalo Weinstein il tema della violenza sulle donne è tornato al centro dell’ attenzione mediatica.
Sono nati movimenti come #Metoo e organizzazioni come Time’s up  volti  a combattere queste realtà; anche il Salone del Libro ha deciso di affrontare questo argomento dedicandogli l’incontro “Dopo, durante e oltre il #Metoo” domenica 13 maggio alle ore 12.00 nella Sala Rossa. Saranno presenti diverse scrittrici italiane e straniere, fra cui la statunitense Alice Sebold, autrice del best-seller “Amabili resti”.
Inoltre il 12 maggio alle ore 12.00 nella Sala Azzurra la scrittrice sarà protagonista di un incontro dove discuterà del suo libro autobiografico “Amabili resti” in cui racconta lo stupro subito da giovane da uno sconosciuto in un parco.
C’è anche un desiderio di svolta concreta al Salone: ne è prova il progetto a cura di Valeria Parrella “Un’autobiografia per il nuovo millennio” che mira ad inserire nell’antologia autrici  come O. Merin, P. Cavalli, I. Nemirovsky, A. Mauro in un ambiente letterario scolastico dominato da autori uomini. Questo nuovo indice antologico sarà presentato sabato 12 maggio al Bookstock Village con la partecipazione degli insegnanti torinesi, del Bookstock Village, del Bookpride e degli editori di scolastica.
E’ motivo di orgoglio il fatto che la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria abbia deciso di intraprendere un percorso volto a dare spazio e importanza al pensiero femminile cercando di cambiare le prospettive scolastiche per il futuro e siamo molto curiosi di vedere dove tutto questo porterà.
Federica Balia, Beatrice Culotta, Eleonora Liberti, Stefano Serafino