“I sogni sono come la Stella Polare, ci indicano la strada”, così Fabio Geda ci ha parlato di un mondo giusto, con ricchezze ben distribuite, dove i cittadini si possano sentire liberi, tutelati e rispettati dalla propria nazione, un sogno che solo tutti insieme possiamo far diventare realtà. Noi siamo cittadini del mondo e per questo dobbiamo mettercela tutta ad aiutare e ad accogliere gli altri, facendoli sentire a casa e tutelando ogni loro singolo diritto. Purtroppo il libro, edito da Solferino, non è stato presentato dal suo autore Paolo Di Stefano ma da Fabio Geda, che sente molto vicino il tema dell’immigrazione. Il protagonista del racconto è Seku, un giovane ragazzo del Mali, che, dopo la morte del padre, è costretto a scappare dal suo paese a causa delle minacce dello zio, che voleva impossessarsi dell’eredità di famiglia. Nonostante la mancanza dei genitori, il ragazzo è riuscito a crescere mettendo in atto i loro insegnamenti e consigli, che in determinate situazioni gli salveranno la vita. Questo libro permette di comprendere tramite il punto di vistia del giovane immigrato che, nonostante il colore della pelle, credo religioso, idee politiche, noi siamo tutti uguali. Dalla sua storia capiamo che la scuola e l’educazione sono le chiavi della libertà e che la conoscenza ci permette di superare ogni genere di ostacolo.

Sara Comune e Francesco Rossotto tutor Fuorilegge