Con una suspense magnetica Mikeal Niemi ci racconta del suo libro in cui narra la distruzione causata da un muro letale, il fiume Lule, che in pochi secondi riesce a cambiare le sorti di una popolazione del Nord della Svezia; in particolare quella di alcune persone.
Come in un documentario, l’autore ci mostra cosa l’uomo è disposto a fare per salvare se stesso e i suoi cari (aggrapparsi a un cadavere per non affogare, uccidere i suoi simili per mangiare) .

L’autore, nel libro, ci sottolinea più volte la capacità della Natura di ribellarsi per porre fine agli abusi dell’uomo nei suoi confronti, e ci invita a riflettere, scherzosamente, se gli uomini riflettono sulle condizioni del Pianeta e sulle loro priorità solo in seguito a catastrofi e stragi.

Alessandra Speziali e Daniele Alessi