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Il Salone Off è il «Salone diffuso», nato dall’intuizione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di portare i libri e gli autori del Salone fuori dai padiglioni del Lingotto, in luoghi canonici e non, del centro e della periferia, in città e fuori. Un modo concreto per riportare il libro e la lettura al centro degli spazi naturali di socialità e d’incontro delle persone, nei luoghi del tempo libero e dell’educazione, in punti dal forte valore simbolico per il loro significato storico, ambientale e sociale.

Zerocalcare_fabbrica_delle_ePartito nel 2004 con la collaborazione di due Circoscrizioni di Torino, il Salone Off si è via via allargato fino a coinvolgere sette Circoscrizioni metropolitane: la 1 (Centro, Crocetta), 2 (Santa Rita, Mirafiori Nord), 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin), 4 (San Donato, Campidoglio, Parella), 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone), 8 (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po) e 9 (Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia).
Dal 2013 il Salone Off coinvolge anche importanti centri della cintura torinese, con eventi nelle biblioteche civiche di Chivasso, Orbassano, Rivoli e Settimo. L’edizione 2013 del Salone Off ha offerto 340 appuntamenti in 140 luoghi: scuole, biblioteche, centri di quartiere, musei, teatri, ospedali, case popolari, impianti sportivi, centri di protagonismo giovanile, botteghe, mercati, strade, piazze, parchi e giardini. Il programma parte già alcuni giorni prima dell’apertura del Lingotto, ed è quanto di più vario: incontri con gli autori, spettacoli teatrali, concerti, bookcrossing, passeggiate musicali e letterarie, maratone di lettura, flashmob, cacce al tesoro, laboratori per bambini, attività legate all’ambiente, mostre, show­cooking con celebri chef, piccole fiere del libro, colazioni letterarie. Con poche eccezioni debitamente segnalate, è tutto a ingresso gratuito. E grazie all’Assessorato al Commercio della Città di Torino e alle Associazioni di via, centinaia di esercizi commerciali che espongono in vetrina la locandina «Io partecipo al Salone Off» (molti i bar e i ristoranti) offrono prodotti e menu scontati a chi si presenta con il biglietto, abbonamento o pass del Salone.

Il Salone Off intende recuperare lo spirito del Premio Salone Internazionale del Libro, che nel 2010 e 2011 con Amos Oz e con Javier Cercas aveva coinvolto quasi 10.000 ragazzi delle scuole piemontesi, questa volta con un’attenzione particolare alla città di Torino e alle sue Circoscrizioni. Con gli appuntamenti del Salone Off si consolida, infatti, quella formula innovativa di promozione della lettura e dei libri, che considera il punto di vista dei giovani quale lente privilegiata per affrontare criticamente le lettura e la riflessione. Grazie al lavoro di tutor e insegnanti, le tematiche e l’opera di uno scrittore vengono affrontate approfondite dai ragazzi e dai lettori prima dell’incontro con lo scrittore, per potergli porre le domande più puntuali e pertinenti.

Il Salone Off 365 tutto l’anno!

fotoIl Salone Off, il «Salone del Libro diffuso», è nato nel 2004 dall’intuizione della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura di portare i libri e gli autori del Salone Internazionale del Libro fuori dai padiglioni del Lingotto, sul territorio delle Circoscrizioni: dai teatri alle scuole, dai centri di quartiere agli ospedali, dai mercati alle case popolari, ai centri di protagonismo giovanile. Edizione dopo edizione ha raccolto sempre più consensi, si è arricchito e si è strutturato, toccando le 150 location e i 300 eventi nel 2013.
Da quest’anno nuovi partner si uniscono:

  •  La Scuola Holden: i giovani allievi della scuola di scrittura fondata da Alessandro Baricco, guidati dai loro tutor e in coordinamento con il Salone, si trasformeranno in insegnanti per aiutare gli studenti delle scuole superiori ad analizzare le pagine di un libro, a porre domande all’autore, a recensire un romanzo.
  • Le Biblioteche civiche torinesi: i gruppi di lettura, che abitualmente si ritrovano in molte biblioteche torinesi, si prepareranno all’appuntamento con l’autore leggendo e approfondendo le sue opere nelle settimane precedenti; in occasione dell’incontro alcuni componenti del gruppo saliranno sul palco con lo scrittore per presentarlo al pubblico.
  •  Le scuole superiori torinesi: gli studenti leggeranno e discuteranno i libri in classe o parteciperanno alle lezioni della Scuola Holden per arrivare informati e preparati al momento del confronto con l’autore.
  •  Le librerie della città: si alterneranno ai vari appuntamenti per proporre in vendita i libri dell’autore presentato.
  • I giovani «cronisti» del BookBlog del Salone Internazionale del Libro documenteranno con interviste, video, recensioni, resoconti giornalistici e contributi audio i diversi appuntamenti, mettendoli a disposizione di tutti grazie alla pubblicazione su  questo blog

Gli studenti del Liceo Cavour sono, dal 2015, sono i reporter degli incontri che si svolgono in Biblioteca e in altre location che  non sono le scuole: in questo modo vedrete raccontati gli incontri del Salone Off 365 aperti al pubblico

BookBlogOff per l’edizione 2017 del Salone

tar_alfieriDal 2014 anche la giovane redazione del BookBlog sale a bordo di questo ambizioso e ricco progetto. Anche per la XXX Edizione del SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO, che si terrà a Torino dall’18 al 22 maggio 2017, troverete anche sul  blog il resoconto giornalistico, rigorosamente scritto dagli dalle scuole delle diverse circoscrizioni, degli eventi più significativi. La Redazione del BookBlogOff sarà coordinata, per il Salone del Libro, da Augusta Giovannoli e sarà composta dai giovani delle scuole delle diverse circoscrizioni che, con l’aiuto di alcuni giovanissimi tutor che hanno  già partecipato al BookBlog, ci racconteranno anche i ricchissimi appuntamenti culturali che accadano fuori dal Lingotto.

Le scuole che hanno finora aderito alla redazione del BookBlogOff per l’Edizione 2017 del Salone Off sono:

Per i resoconti degli incontri seguiteci sul canale dedicato al programma off con gli articoli dei ragazzi

#Giorni Selvaggi

Da autunno 2017 il programma degli incontri del Salone Off 365 si chiama #giorniselvaggi e nostri blogger seguono gran parte degli incontri della rassegna che trovate nel canale da sempre dedicato al Salone Off 365.

Tre Premi Pulitzer (William FinneganColson Whitehead anche National Book Award, Elizabeth Strout), uno dei più interessanti autori dalla nuova Cina (Yu Hua), un maestro dell’Europa orientale (Norman Manea), un inglese supercult (Geoff Dyer) e molti altri. Sono fra i numerosi autori protagonisti di Giorni Selvaggi: il progetto del Salone Internazionale del Libro e de Il Circolo dei lettori che porta a Torino le migliori firme mondiali dell’ultima stagione letteraria.

E molti autori raddoppiano: oltre alla presentazione del libro, incontrano i lettori per un firma-copie o addirittura per pranzare con loro nelle librerie del Consorzio Colti.

Gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, tranne quelli con Colson WhiteheadTom Drury e Andrew O’Hagan che sono sempre a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoriaoff365@salonelibro.it, 011 5184268 int. 901.

Giorni Selvaggi è stato presentato mercoledì 26 luglio 2017 alla libreria Bardotto di Torino da Maurizia Rebola e Luca Beatrice, rispettivamente direttore e presidente del Circolo dei lettori, Nicola Lagioia e Mario Montalcini, direttore e vice-presidente del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il progetto vede la partecipazione della Scuola Holden; della rete delle Biblioteche Civiche torinesi; del Consorzio dei Librai Indipendenti Torinesi (i Colti, nati in occasione del 30° Salone Internazionale del Libro dove hanno allestito e gestito la Piazza dei Lettori, quella con la Torre di François Confino); di Torino Rete Libri e di Babel, la libreria internazionale del Salone.

«Quando il Circolo dei lettori e il Salone del Libro si incontrano succede qualcosa. È un movimento simile a quello del vento sul mare, che a Torino non c’è ma da settembre sarà come se ci fosse», spiega Maurizia Rebola. «Sì, perché quando due fondazioni culturali così autorevoli condividono intenti e visioni fanno nascere l’onda più travolgente. È un’onda in cui si mescolano energie, competenze, esperienze. È l’onda da cavalcare nei Giorni Selvaggi insieme al meglio della letteratura proveniente da tutto il mondo».

«Il mondo non è propriamente un posto tranquillo», afferma Nicola Lagioia. «Attraversiamo una stagione di grande turbolenza, in cui le incognite pesano più delle certezze. I grandi scrittori sono, da sempre, il più affascinante e attendibile sismografo attraverso cui interpretare lo spirito del tempo. Il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Circolo dei lettori uniscono le proprie forze per chiamare a raccolta, da tutto il mondo, le migliori firme dell’ultima stagione letteraria. Viviamo giorni selvaggi. Ma abbiamo buone bussole, e crediamo che il futuro non sia scritto».

Giorni Selvaggi è un’importante occasione di crescita: la combinazione dell’attività quotidiana del Circolo dei lettori e del programma del Salone Off 365, la formula grazie alla quale gli scrittori entrano a far parte di una comunità di lettori con pochi eguali al mondo, perché coinvolge tutti gli anelli della filiera del libro, dagli studenti delle scuole superiori, ai librai e bibliotecari.

Alcuni appuntamenti sono anticipati da un percorso di avvicinamento ai romanzi degli autori curato dai Gruppi di Lettura delle Biblioteche Civiche torinesi. La sinergia sviluppata con gli istituti scolastici superiori della città consente ad alcuni scrittori di incontrare gli studenti del network di biblioteche scolastiche Torino Rete Libri. Nelle settimane precedenti, il Salone e i tutor della Scuola Holden preparano gli alunni con tre incontri in classe: saranno direttamente i ragazzi a condurre l’incontro e confrontarsi con l’autore.

I librai di Colti, Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, sono coinvolti a rotazione per allestire il bookshop con i titoli di ogni scrittore e, in alcune occasioni, per ospitarne il firma-copie nelle singole librerie.

Per tutte le informazioni sugli autori trovate i dettagli sulla pagina dedicata del sito del Salone del Libro