Salone Off 365 e Salone Off 2017

#giorniselvaggi

Tre Premi Pulitzer (William Finnegan, Colson Whitehead anche National Book Award, Elizabeth Strout), uno dei più interessanti autori dalla nuova Cina (Yu Hua), un maestro dell’Europa orientale (Norman Manea), un inglese supercult (Geoff Dyer) e molti altri. Sono i dieci autori protagonisti di Giorni Selvaggi: il progetto del Salone Internazionale del Libro e de Il Circolo dei lettori che porta a Torino le migliori firme mondiali dell’ultima stagione letteraria. Tutti

Inconscio noir

Ci troviamo in un piccolo locale del centro, “Da Emilia”, dove il clima è di partecipazione ma allo stesso tempo molto rilassato. Gli spettatori, se così si possono chiamare, sono piacevolmente sparsi tra i tavolini, nell’attesa mangiano o sorseggiano qualcosa (P.S. Lo spritz è tanto buono), scambiandosi due parole. Partecipano all’incontro Enrico Gabrielli, autore di Piscine Terminali, musicista e disegnatore e Giorgio Mayer Gatti, l’editor del libro. “Piscine terminali” è

Una patata bollente

“L’uomo è ciò che mangia” (Ludwig Feuerbach)   Se è vero che l’organismo -prima o poi- restituisce all’individuo ciò che quest’ultimo gli instilla, la massima del celebre pensatore tedesco sopra riportata è altrettanto veritiera. Quella del veganesimo è una questione delicata e assai controversa, che si presta facilmente a strumentalizzazioni di ogni genere. Dunque, affrontare la tematica nella cornice di prudente ponderazione intellettuale del Circolo dei Lettori, ospitando Bruno “Red”

Sogni capaci di cambiare il mondo

La Biblioteca civica centrale di Torino, nella giornata del lunedì 22 maggio, ha avuto il merito di ospitare Domenico Dara, uno dei più noti scrittori nostalgici della Calabria, terra di storie e di sapori.  “Breve trattato delle coincidenze”, presentato dall’autore, è stato il suo primo romanzo a essere edito nel 2014 da BEAT (Biblioteca Editori Associati di Tascabili), per il quale Dara ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio

Etica inglese sul Nilo

Museo Egizio. La lettura di Marco Malvaldi si svolge nel semibuio, in una sala silenziosa benché gremita di spettatori al punto che, terminate le sedie e le panche, ci si siede in terra, e sorvegliata da statue che sembra un po’ incombano un po’ origlino su ciò che va accadendo: in fondo neppure la pietra è indifferente al fascino dei gialli di Agatha Christie, neanche alla pietra è risparmiato il

Il libro che fu forbito. Al macero no!

Un tema scomodo e affrontato assai di rado, quello dei libri mandati al macero. Ce lo propone l’associazione Giardino Forbito, molto attiva nella rete torinese in un processo di riqualificazione di alcune zone urbane. Da qualche tempo ha iniziato anche a occuparsi di questo problema, portando in giro per Torino i libri destinati a questa triste sorte e donando loro una seconda chance, tramite una seconda presentazione da parte dell’autore

L’estetica del piano di Tolkien

Complice l’orario, l’incanto del Borgo Medievale il sabato sera, la bellezza della natura attorno ad esso e non in ultimo il ripetuto perdersi di una delle due corrispondenti nel tentativo di giungere al luogo dell’incontro, giungiamo ad esso presto ma non presto abbastanza: non è difficile notare quanto la sala sia affollata, e continua ad arrivare gente per giunta. Non in pochi siedono a terra o sui bordi delle finestre,

Delusioni, sorrisi e.. voglia di riscatto

Nella giornata odierna piena di sole di domenica, il pubblico ha avuto il piacere di ascoltare la storia dell’autore Paolo Mazzaglia, raccontata nel suo romanzo,  intitolato “Bigpack… ma per il resto tutto bene!” (TreditreEditori), e accompagnata da una curiosa graphic recording di Erika Samsa nella libreria Belgravia. Il protagonista del racconto è Biagio Settanta, un giovane precario aziendale trentacinquenne,  costretto a lottare con il suo contagioso senso dell’ umorismo per

Viaggi americani di una domenica torinese

Sul finire di una calda mattinata al cafè letterario di via Belfiore 50, la Luna’s Torta, Emanuela Crosetti e Fernando Masullo hanno presentato i loro due libri “Come ti scopro l’America” e “Mr. President” . Tra una fetta di dolce e un cappuccino i due autori, senza la presenza di moderatori, si sono confrontati sui loro libri, ripercorrendone i tratti salienti in una piacevole chiacchierata che si è conclusa con

La “ricetta” per la modernità

Vita, opere e ricette di trenta cuochi under trenta che stanno cambiando la cucina del nostro paese. Questo è il tema del libro “Giovani e Audaci” scritto da tre simpatici giornalisti e critici gastronomici: Paolo Vizzari, Stefano Cavallito e Alessandro Lamacchia. Oggi, infatti, 21 maggio 2017, allo showroom di piazza Carlo Emanuele II è avvenuta una conferenza sul libro, a cui hanno partecipato due degli autori, Lamacchia e Cavallito, Luca