“Viva Radio Radicale”: questo è il messaggio che hanno voluto trasmettere coloro che sono intervenuti all’incontro di oggi in Sala azzurra dedicato, appunto, alla famosa emittente radiofonica. Da sempre sostenitrice della pubblica informazione e della libertà di parola, nell’aprile scorso Radio Radicale ha subito una grave perdita con la morte di Massimo Bordin e ora rischia la chiusura a causa del taglio dei fondi. L’incontro tenutosi oggi voleva, a tal proposito, omaggiarla attraverso le testimonianze di alcuni dei personaggi più noti e autorevoli del mondo dell’editoria e della radiotelevisione italiana. Sullo stimolo di Loredana Lipperini, Marino Sinibaldi, Diego De Silva, Concita De Gregorio, Roberto Saviano, per citarne alcuni, sono intervenuti ricordando il ruolo che da sempre Radio Radicale ha svolto nel promuovere la libertà di espressione e d’opinione. La parola alla radio è nuda, senza filtri, e il messaggio in questo modo arriva diretto alle orecchie dell’ascoltatore. Per quanto talvolta la concessione di libero spazio d’espressione abbia visto entrare le dichiarazioni più volgari e turpi, se non addirittura blasfeme, Radio Radicale non ha mai abbandonato la sua autentica natura di radio libera e democratica.

Gaia Vianello e Maria Martina Bumbu – Liceo Grigoletti di Pordenone