I media europei ci presentano l’Africa solo in riferimento ai flussi migratori, al punto che ci si dimentica facilmente della grande pluralità che caratterizza il continente. Di questo vuole parlarci Andrea de Georgio con il suo nuovo libro Altre Afriche – Racconti di Paesi sempre più vicini. 

Intervistato da Lucio Caracciolo, giornalista di Limes, e accompagnato dagli interventi di Hassane Boukar, attivista nigerino, l’autore invita il pubblico a riflettere su quanto poco sappiamo delle vicende africane: i media mostrano l’Africa come un continente omogeneo, senza distinzioni tra Paese e Paese, e nelle scuole, gli eventi che eludono la storia europea, vengono trattati superficialmente. Europa e Africa, oramai, si condizionano a vicenda attraverso l’economia e le migrazioni: è dunque necessario conoscere e comprendere storia e culture di quest’ultima.

Hassane Boukar concretizza l’intero discorso portando esempi reali relativi al Niger: nonostante siamo tutti convinti che le migrazioni avvengano solo dall’Africa verso l’Europa, l’80% della popolazione migratoria non oltrepassa i confini del proprio Paese, ma si dirige ad esempio verso la Costa d’Avorio o altre zone interne.

Caracciolo, direttore e fondatore della rivista Limes, sottolinea quanto rilevante siano le parole di de Georgio, il quale, vivendo da tempo in Africa, si rende testimone diretto e porta ai lettori una visione dall’interno, mette in evidenza problematiche in modo oggettivo, senza alcun tipo di filtro.

“Ciò che manca all’Europa”,si conclude l’incontro, “è un progetto comune ed efficace per rendere la vicinanza con l’Africa positiva, per trarne vantaggio, per favorire l’integrazione”.

Chiara Tarulli, Emma Faccini

Licei Vittorio Alfieri e Ludovico Ariosto