Uno degli ultimi appuntamenti del trentesimo anniversario del Salone del Libro di Torino è la presentazione del libro Amore e Psiche di Lino G. Grandi letto e commentato dall’analista Stefania Caudana. Non è un vero e proprio libro ma un manuale non soltanto per gli esperti in questione bensì per tutti coloro che incontrando altre persone, automaticamente compiono un viaggio con la mente. Affronta tematiche di ragionamento, rapporto, cultura e vita, ma vengono approfonditi due temi in particolare: la creatività ed il naufragio che rappresenta il ritrovamento di se stessi in modo diverso da come si era partiti. Nella prima parte del libro sono precisati i requisiti utili per ogni corretto psicologo o psicoterapeuta, invece la maggior parte della narrazione è dedicata alla vera e propria analisi della mente umana soprattutto dal punto di vista del paziente. Perciò è accessibile a tutti. Durante la lettura di alcuni frammenti del libro letti da Caudana, troviamo citati Dante, Macchiavelli e Platone; infatti si parla sia di filosofia che di amore stilnovistico. Ricorrenti sono anche i temi della famiglia, del rapporto genitori-figli e della costante insoddisfazione umana: noi uomini abbiamo sempre il desiderio di altro, di andare oltre. Questo ci dice lo scrittore. Per demolire la diffusa fobia di affidarsi ad uno psicologo, vengono spiegati nei dettagli l’apprendimento e la libertà del paziente durante la seduta. Un piccolo riferimento anche alla spinta propulsiva dell’eros (amore), fondamentale nella vita degli esseri viventi e particolarmente sentito nell’uomo.

Cristina Marostica e Caterina Mazza

Liceo classico Vittorio Alfieri