Domenica 21 Maggio 2017 il direttore del quotidiano La Stampa Maurizio Molinari e Alberto Sinigaglia hanno presentato il libro “Poteri forti (o quasi)” scritto da Ferruccio De Bortoli direttore in passato del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore. L’incontro è cominciato con la lettura di alcuni passi significativi del libro cui facevano seguito precisazioni e digressioni da parte dell’autore. Questi ha spiegato il titolo del suo libro dicendo che i poteri forti sono la guida di un paese nei momenti di difficoltà e di smarrimento e che se questi dovessero mancare si avrebbe un paese debole soggetto ad altri più forti. I poteri forti, quando ci sono, devono essere soggetti a regole. Secondo Ferruccio De Bortoli in Italia nell’ultimo decennio i poteri forti sono venuti meno cosa che ha permesso la nascita di numerosi piccoli poteri.

Un altro punto della discussione è stato il problema del debito pubblico in Italia che secondo il nostro autore è sempre stato conosciuto ma volutamente ignorato dalla classe politica per una situazione di comodo. Ad un certo punto però con l’inizio della crisi la situazione del debito è diventa insostenibile, infatti adesso l’Italia è come un paese di conquista.

Nella parte conclusiva dell’incontro l’autore ha spiegato quale dovrebbe essere secondo lui il compito del giornalismo ovvero riportare le notizie in modo oggettivo anche se talvolta scomodo. Secondo lui infatti bisogna che il cittadino conosca la realtà dei fatti: “se non si sa non si cresce”, questa è la frase con cui Ferruccio De Bortoli ha concluso il suo intervento.

Matteo Carnevale e Pietro Zappia, Liceo Vittorio Alfieri