Una campagna di sensibilizzazione e azione che coinvolga ragazze e ragazzi e li faccia discutere su come sono le relazioni all’interno delle scuole che frequentano e nei loro giri di amicizie, in ciò che vedono nei libri ed alla Tv , nei modelli “vincenti” proposti sui social e nei film.

Il progetto si rivolge agli adolescenti delle Scuole Superiori di primo grado, delle Scuole Superiori di secondo grado e ai loro insegnanti

Vogliamo far riflettere le ragazze ed i ragazzi sul fatto che la comunicazione  oggi  continua a veicolare stereotipi di genere, modelli di aggressività e discriminazione e che la violenza degli uomini sulle donne non è residuale della nostra società,  ma è un problema culturale. Bisogna iniziare dai contesti che la cultura producono : la scuola, il web, le istituzioni.

L’appuntamento rinnovato dall’associazione per il settimo anno consecutivo contro la violenza sulle donne attraverso la prevenzione, vuole promuovere una campagna culturale rivolta alla scuole nella convinzione che sia indispensabile riscoprire il valore della Parola, della lingua e dei linguaggi in tutte le loro forme espressive in quanto strategici strumenti di comunicazione contro il gesto aggressivo, contro la forza prevaricatrice. La comunicazione può offendere, creare paura, malessere, traumi, può distruggere psicologicamente.

La campagna che vogliamo  lanciare è un invito a tutti a essere consapevoli che si deve essere delicati e gentili nei rapporti con gli altri perché dentro ciascuno di noi c’è un mondo interiore fatto di emozioni ed equilibri che la violenza potrebbe facilmente spezzare. Abbiamo la convinzione che, nei momenti di fragilità, ascoltare i racconti di chi è riuscito a superare delle difficoltà, possa aiutare a tirare fuori il coraggio nell’affrontare i propri problemi.

Attraverso Storie e Testimonianze si evidenziano modelli di comportamento in cui gesti, parole, immagini suggeriscano parità, rispetto, civiltà, buona educazione.