Nella Sala Blu del Salone del Libro di Torino si è svolto l’incontro “Sarà tutta un’altra storia” con Paola Ronchi, Giovanni Peresson, Monica Manzotti, Sandro Ferri e Federico Motta. Gli scopi della riunione sono il paragone tra i dati di mercato letterario dell’anno nuovo rispetto a quelli passati e la riflessione sulle problematiche che il settore dell’editoria sta affrontando.

L’introduzione è stata fatta dal presidente dell’Associazione Italiana Editori: anche quest’anno si presentano i numeri ma oltre ad essere guardati e letti, vanno anche interpretati. L’Associazione vive senza contributi pubblici, è composta da imprenditori che agiscono tutti i giorni su nuove idee, adeguandosi ad essere loro stessi fonte di trasformazione.

Disponiamo dunque di una vasta gamma di dati numerici, ma come vanno a collegarsi in un mercato della lettura? Si prendono in considerazione vari fattori: primo fra questi il fatto che le donne leggano più degli uomini, e che bambini e ragazzi, inseriti a pieno titolo nei processi educativi e formativi,  scelgano di leggere sia ebook sia libri cartacei. Ruolo fondamentale è quello giocato dall’impoverimento economico e culturale della classe media; il cliente ha cambiato le sue esigenze grazie ad un processo di innovazione, valorizzato da mezzi multimediali. La notorietà degli autori italiani all’estero è cresciuta grazie a iniziative per la promozione della lettura, come fiere dedicate alla piccola editoria.

Monica Manzotti, responsabile della Nielsen, che si occupa del mercato del libro in Italia, ha fornito un chiaro prospetto dapprima sui dati internazionali, successivamente si è concentrata sull’andamento del solo mercato nazionale. Appaiono in primo piano notevoli difficoltà nei mercati continentali come Italia e Spagna, mentre la sicurezza economica dei mercati anglofoni non viene minimamente scalfita. L’Italia, inoltre, nel corso del 2015, è stato l’unico paese in cui non si è registrato un calo legato alla non-fiction, che fa parte di uno dei tanti cosiddetti “macrosettori”, veri e propri colossi in ambito di genere letterario.

Negli ultimi tre anni, gli andamenti a volume e a valore delle vendite si sono mantenuti costanti, anche grazie alla crescita del settore giovanile, che si distribuisce uniformemente su tutti gli altri macrogeneri. La non-fiction specialistica, unita a quella tecnica, contribuisce in modo positivo alla variazione del mercato, accrescendo tuttavia il prezzo medio in tutti i vari settori.

Ancora notevole appare la crescita degli HardCover rispetto ai PaperBack, che si specializza in generi per ragazzi laddove gli HardCover prediligono esempi di non-fiction specialistica e pratica. Tutti questi diversi mezzi di impaginazione e diffusione contribuiscono allo sviluppo di veri e propri bestsellers internazionali (After di Anna Todd, ma anche graphic novel nostrane come ZeroCalcare), ed aumentano le possibilità per gli esordienti di creare il loro personale capolavoro anche grazie all’apertura verso concorsi particolari.

Ma questo basterà a far sì che il 2016 possa regalare investimenti migliori rispetto al passato? La risposta la sapremo solo leggendo.

 

Giorgia Masaniello, Laura Liuzzi, Lucrezia Landi

Liceo Classico Vittorio Alfieri