Michelangelo Pistoletto e Alain Elkan presentano il libro ”La voce di Pistoletto”, raccontando la storia della sua vita e se stesso nei suoi dipinti.
Il titolo, scelto da Elkan, è originale perchè chiunque si interessi a Torino e alla sua arte deve conoscere la voce di Pistoletto, artista noto in questa città come nel mondo.
Pistoletto ha riscosso grande successo in America dove, anni fa, gli avevano proposto un’occupazione stabile; egli rifiutò perchè riteneva importante tornare in Italia, suo paese natale,dove  conserva ancora le proprie radici. Paragona le sue radici ad un albero le cui foglie volano via e i rami crescono, ma le radici restano fisse nel terreno di appartenenza.
Le parole adottate nel libro per descrivere l’intera vita di Pistoletto provengono direttamente dalla sua testimonianza e per questo motivo donano all’opera grande risalto.
Uno degli artisti che più ha segnato la sua carriera è Piero della Francesca quando, con suo padre, anch’esso pittore, lo incontrò in Toscana. Dalla sua tecnica egli riprese lo sfondo dorato che utilizzo come specchio della sua immagine.
Le sue opere sono molto legate alla religione  alla quale però egli non si affida senza spiegazioni, ”a scatola chiusa”.

Daniele Alessi e Virginia Argondizza
Liceo Classico Vittorio Alfieri