“E il vostro anello di fidanzamento, quanti stipendi vale?”: spero almeno due, perché altrimenti la verità è che non gli piacete abbastanza. Questa una delle norme del galateo sentimentale del nuovo libro “Galateo per ragazze da marito” della scrittrice e giornalista Irene Soave, presentato questa sera per la prima volta presso il Palazzo della Provincia, con brillante simpatia da Beppe Severgnini.
“Galateo”, termine spesso associato a generazioni lontane, non è poi così distante da noi: infatti anche oggi siamo condizionati da uno strategismo sentimentale ben definito.
Quante volte ci siamo detti “se non mi scrive lui, io non lo cerco”, “ha visualizzato e non ha risposto, quindi non mi vuole”… senza rendercene conto abbiamo stabilito delle regole che limitano i nostri rapporti, proprio come insegnavano i manuali di buone maniere alle nostre nonne.
Il nostro bisogno di regole porta alla nascita di cacciatori inappetenti, ovvero uomini che seducono perché è ciò che la società si aspetta e gatte morte, che altro non sono che donne la cui reperibilità viene scambiata per amore.
Nonostante il nostro continuo pretendere di stabilire delle norme, non dobbiamo mai dimenticare che l’amore sconvolge tutti i nostri piani e non segue regole.

Marta Atzei e Gaia Vianello, Liceo “V. Alfieri” Torino e Liceo “M. Grigoletti” Pordenone