La parola ai giovani: l’origine del vocabolario allargato


Dare la parola ai giovani è il metodo che Andrea Bajani ha scelto per preparare il programma culturale del Bookstock Village nel 2011. Lo scrittore ha formato un gruppo di lavoro con gli studenti di istituti superiori torinesi: non solo dei licei, ma anche di istituti tecnici e professionali. Li ha fatti parlare. Ha chiesto loro di indicare le parole chiave che meglio identificano il nostro tempo, le sue sfide, le sue paure. Si sono incontrati e hanno lavorato assieme per settimane.

Ne sono venute fuori le quindici Parole del futuro, filo conduttore degli incontri del Bookstock Village arrivato alla sua quinta edizione. Le parole intorno al quale si è lavorato sul blog e per una gran parte del programma 2011 del Bookstock Village erano: Futuro, Impedimento, Fiducia, Pantano, Me, Poverini, Svolta, Rivoluzione, Divertimento, Resistenza, Relativo, Denaro, Inquietudine, Femminile e Bellezza. Per ognuna di queste il gruppo di lavoro ha cercato degli interlocutori. Scrittori, artisti, giornalisti, uomini e donne di pensiero che hanno deciso di condividere questa volontà di trovare le parole adatte per continuare ad abitare l’Italia. Con più consapevolezza, forse, non accontentandosi. Perché una domanda, se è grande, aiuta ad allargare il tempo che abbiamo. Questo tempo in cui viviamo un po’ stretti, sempre più rassegnati al poco spazio che abbiamo.

Gli ospiti de “Le Parole del Futuro” Bookstock Village 2011
Per ognuno di loro, sotto trovate il link all’articolo e all’intervista realizzate durante l’incontro al Salone del Libro 2011 dai nostri blogger con la complicità dai ragazzi del gruppo di Andrea Bajani

  • Andrea Bajani, curatore del progetto Le parole del futuro per il Bookstock Village
  • Alessandro Bergonzoni per la parola Poverini
  • Nicola Gratteri,  Antonio Nicaso per la parola Impedimendo
  • Patrizia Valduga per la parola Futuro
  • Béatrice e Nasser Bakhti per la parola Fiducia
  • Luciana Castellina per la parola Femminile
  • Stefano Benni  per la parola Relativo
  • Don Giacomo Panizza per la parola Svolta
  • Luciano Gallino, Sebastiano Nata per la parola Denaro
  • Mario Martone per la Parola Rivoluzione
  • Giorgio Fornoni per la parola Resistenza
  • Francesco Bianconi per la parola Divertimento
  • Antonio Moresco, Massimo Coppola per la parola Pantano
  • Daria Bignardi per la parola Inquietudine
  • Franco Loi per la parola Bellezza