Oggi nel laboratorio Parola 2 si è tenuto l’incontro con il fumettista Federico Rossi Edrighi che ha presentato il suo fumetto “La Principessa Spaventapasseri”, pubblicato da Bao Publishing.

La protagonista é una ragazzina, Morrigan Moore, che attraversa la fase di passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza. Sua madre e suo fratello stanno scrivendo un nuovo libro basato su una leggenda diffusa in un paesino sperduto nella campagna inglese e isolato da tutto, dove si sono trasferiti per condurre le loro ricerche. Tutto questo frustra Morrigan perché si ritrova sradicata dal suo ambiente contro la sua volontà. La campagna non è però così tranquilla e noiosa: la leggenda su cui stanno lavorando sua madre e suo fratello ha un fondo di verità e Morrigan lo scoprirà a sue spese.

A dialogare con l’autore c’era lo scrittore Marco Magnone, alla presenza di due classi di un liceo di Cagliari che, sebbene all’inizio si siano trovate lì quasi per caso, nel corso dell’incontro si sono lasciate coinvolgere.

La carriera di Federico Rossi Edrighi ha inizio con la sua passione per i fumetti. Mostrava le sue prime creazioni agli esperti fumettisti nelle fiere, sperando di ottenere giudizi positivi e consigli. Quando scrive un nuovo fumetto si immedesima nei lettori, ad esempio utilizzando il loro linguaggio, e pensa a quello che lui vorrebbe leggere, anche se ammette che nulla viene mai come ha pianificato.

In ogni sua opera cerca sempre di evitare di imporre una morale, ma piuttosto il suo obiettivo è quello di farci riflettere. “La Principessa Spaventapasseri” ne è un esempio evidente: nonostante si tratti di un racconto fantastico, il carattere della protagonista e il suo modo di relazionarsi agli altri personaggi è estremamente realistico e plausibile e mostra senza ipocrisia le contraddizioni di quell’età che rappresenta per tutti una fase di transizione, spesso vissuta con forte disagio. Questo aspetto è stato molto apprezzato dai ragazzi presenti che hanno fatto numerosi interventi riguardo la difficoltà dei rapporti con i genitori e altri aspetti critici dell’adolescenza.

Federico Rossi Edrighi afferma infine che se, un libro è fatto bene, può non essere solo un libro per ragazzi, ma anche per adulti, in quanto può farli tornare mentalmente adolescenti e far rivivere loro sensazioni ormai dimenticate.

Sara Pistarino, Scuola Media Peyron

Giulia Cibrario, Tutor Fuorilegge