Alessandro Masi, giornalista, storico dell’arte e docente all’Università Telematica di Roma, tiene un incontro serale in questa “extra” edizione del Salone del Libro 2020.

Vi sareste aspettati un’immersione nel mondo dell’arte? Beh, in tal caso sareste rimasti delusi!

Masi ha preferito seguire un’altra rotta e tenersi sulla linea d’onda più discussa di questo periodo: l’emergenza COVID-19.

Televisione e web sono, in questo tempo di reclusione, i due canali principali su cui viaggia l’informazione. Il primo rappresenta il fulcro dell’interesse pubblico, mentre il secondo ha dato il via a un acceso dibattito tra gli italiani che, nonostante le numerose incertezze e le grandi paure, hanno avuto il privilegio di usufruire di un dono molto prezioso: i libri.

“Nell’oscurità le parole pesano il doppio”, disse lo scrittore Elias Canetti. Frase che sintetizza bene il valore aggiunto che ha assunto la letteratura in questi ultimi mesi, tra scambi di opinioni e riflessioni su opere moderne, come anche grandi classici, da Manzoni a Camus.

Nello sfondo di queste riflessioni si sente però, tenue ma pungente, il grido di dolore dei piccoli editori italiani, molto colpiti dalla prolungata chiusura. Sarà questa un’occasione per riscoprire nuove modalità di lettura, come e-book o audio-libri? Personalmente pensiamo che niente possa superare il fascino della carta, ma certamente è giusto, anche da un punto di vista ambientale, prendere in considerazione queste nuove possibilità.

Conclude l’incontro lasciandoci una piccola chicca: l’anteprima di una puntata del programma Terza Pagina, che andrà in onda lunedì 18 alle ore 15:45 su Rai 5, in cui verrà approfondito l’inscindibile legame tra amore e letteratura.

Caterina Marchini e Elisabetta Mottola, Liceo V. Alfieri, Torino