L’ultima semifinale del Mundialibro, progetto promosso dall’unione culturale Franco Antonicelli, si è giocata nell’arena bookstock con la vittoria schiacciante di Daniele Zito, allenatore della squadra “A ciascuno il suo” di Leonardo Sciascia. La squadra avversaria, “le mosche del capitale” di Paolo Volponi, era allenata da Federico Faloppa.

L’arbitro Andrea Bajani fischia l’inizio. Si apre il primo tempo e Faloppa parte in pole position, delineando il tema principale del libro: il capitale. Prende la palla Daniele Zito, ci fa sentire in campo con lui portandoci in Sicilia, in un piccolo paesino tra amori e mafia. Cambio campo. Il secondo tempo ci lascia con il fiato sospeso, tra gli spalti alberga solo un grande punto interrogativo, chi sarà il vincitore? Lo scopriamo con i calci di rigore, le citazioni interpretate da studenti. Un gol dietro l’altro, gli allenatori ormai stremati, la tifoseria in delirio, ma l’arbitro fischia la fine, è ora di prendere una decisione. Tra pubblico e giuria emerge un solo nome, Daniele Zito. Mentre l’arbitro, Andrea Bajani, predilige Federico Faloppa e così la partita si conclude con un 2-1. Non ci resta che aspettare la finale per vedere come Zito affronterà l’allenatore Perissinotto con la sua squadra “Libera nos a Malo” di Meneghello. Che vinca il migliore.

Intervista con il finalista Daniele Zito.

Intervista con lo sfidante Federico Faloppa

Francesca Sorice, Viola Porrrini e Mattia Sacchero

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